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Trombosi bilaterale delle vene giugulari interne

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011

    Trombosi bilaterale delle vene giugulari interne

    Salve,
    lo scorso febbraio ho effettuato un EcoColorDoppler TSA+ARTERIOSO ARTI INFERIORI con referto:
    "Deposito di materiale ateromasico(IMT 1,4mm)con rari addensamenti fibrocalcifici a carico delle biforcazioni carotidee e delle carotidi interna ed esterna bilateralmente,a flusso normodiretto,di calibro nella norma ed a decorso sinuoso.Nulla a carico delle arterie succlavie.
    L'asse arterioso iliaco-femoro-popliteo appare bilateralmente pervio e pulsatile,a flusso normodiretto e valido.I rami di divisione dell'arteria poplitea appaiono pervi bilateralmente e con flussimetria nella norma.
    DA SEGNALARE LA TROMBOSI BILATERALE DELLE VENE GIUGULARI INTERNE OLTRE CHE ALLA PRESENZA DI LINFONODI (REATTIVI?) DA ENTRAMBI I LATI DEL COLLO"
    La parte in grassetto è la motivazione del mio consulto.In seguito ho eseguito un'ecografia:"Tumefazione dei linfonodi angolo mandibolari,retro-cleido e giugulo-digastrici bilaterale con numerosi elementi ipertrofici tendenti alla coalescenza a diametro medio sovracentrimetrico.Il più grande a dx angolo-mandibolare misur 24cm.L'esame esteso alle ascelle e all'inguine mostra analoghi elementi inguinali e ascellari a sx.Tiroide in sede di dimensioni nei limiti e morfologia regolare".L'ecografista mi ha consigliato di rivolgermi ad un ematologo assicurandomi che i linfonodi erano reattivi e non c'era da preoccuparsi.Ho eseguito i prelievi e mi è stato diagnosticato il CITOMEGALOVIRUS.Per approfondire ulteriormente ho eseguito una TAC Total body con m.d.c.:"COLLO-TORACE--> non si rilevano significative immagini riferibili ad alterazioni della densitàdel parenchimia polmonare,bilateralmente.Non si osservano linfonodidi volume aumentato in sede ilo-mediastinica,adenopatie subcentimetriche in sede ascellare e laterocervicale,bilateralmente da controllare a breve distanza di tempo con esame ecografico.Regolari i diametri cardiaci ed i grandi vasi mediastinici.ADDOME-PELVI-->Fegato di morfo-volumetria regolare e densità omogenea,colicisti in sede,con contenuto disomogeneo per la presenza di numerose concrezioni litiasiche endoluminali,con pareti non ispessite;non dilatazione delle vie biliari intra ed eztraepatiche.Pancreas,milza e surrenali normali.Reni di dimensioni regolari con presenza di formazioni ipodense di 32mm in sede corticale sinistra e di 35mm controlateralmente,in sede subcorticale;tali reperti mostrano bassa densità Hounsfield nella fase contrastografica,come per formazioni cistiche;utile confronto con esami precedenti ed eventuale esame RM.Vescisa in sede esente da lesioni endoluminali con pareti regolari.Prostata di dimensioni nei limiti della norma a densità disomogenea.Assenza si adenomegalie delle stazioni addomino-pelviche esaminate.Assenza di versamento libero in cavità addominale,con particolare riferimento dello sfondato di Douglas".Mi sono poi rivolto ad un chirurgo vascolare che mi ha detto di rivolgermi ad un oncologo senza darmi spiegazioni.Lei cosa ne pensa di questa Trombosi?cosa faccio???







  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 382 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Chirurgia vascolare e angiologia

    Perfezionato in:
    Chirurgia di urgenza e Pronto Soccorso
    Colonproctologia
    Chirurgia dell'apparato digerente

    Risponde dal
    2008
    gentile utente,

    limiti di una valutazione a distanza le sono noti.

    risulta assai più complessa una valutazione dopo che è avvenuta una visita medica durante la quale è stata espressa una precisa indicazione.

    peraltro lei non riferisce alcun sintomo che possa averla indotta a consultare il medico. suppongo inoltre che tutte quete indagini diagnostiche tra cui anche una tc siano state indicate da un medico e non come lei riferisce: "Per approfondire ulteriormente ho eseguito una TAC Total body con m.d.c.".

    francamente mi risulta difficile poter darle un consiglio in una situazione come questa se non quello di continuare a seguire le indicazioni del suo curante.

    l'ematologo è stato poi contattato?

    cordiali saluti e buona domenica




    Marco Catani http://www.marcocatani.it
    il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale


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