Utente 184XXX
Salve, mia nonna (76 anni) dopo frequenti episodi di angina è stata ricoverata per una sospetta ostruzione coronarica al 90%. Le prove da sforzo hanno evidenziato una soglia di resistenza estremamente bassa. La situazione è molto delicata e i medici affermanno che ogni sforzo potrebbe causarle un infarto. Per capire esattamente la natura del problema, prima di effettuare l'angioplastica hanno deciso di sottoporla a coronarografia, ma lei presenta una forte allergia al mezzo di contrasto che in precedenza le ha perfino causato uno shock anafilattico, prontamente arrestato dai medici. Per prima cosa oggi l'hanno sottoposta a prove allergiche le quali hanno confermato la forte allergia al liquido di contrasto. Gli stessi medici del reparto di allergologia hanno addirittura sconsigliato di effettuare la coronarografia. Adesso pare che le inietteranno una sostanza anallergica e il minor liquido di contrasto possibile, ma mi hanno riferito che non faranno nessuna preparazione a base di cortisonici o antistaminici. Vorrei chiederle se è normale la mancanza di una preparazione adeguata contro l'allergia. Grazie.

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Dr. Jan Walter Schroeder
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No, normalmente eseguiamo proprio una premedicazione con cortisone, antistaminico e ranitidina prima dell'esame.
Cordiali saluti