Utente 646XXX
Salve, ieri mia madre di 72 anni è stata sottoposta con urgenza in Roma in un centro di eccellenza in ambito cardiologico, ad impianto di pacemaker dopo che l'ultimo holter aveva segnalato un abbassamento notturno della frequenza cardiaca a 26 bmp, premetto che lei ha sempre sostenuto di avere un polso molto basso, ma negli ultimi due anni la cosa è andata ulteriormente peggiorando. Appena uscita dalla sala operatoria ho notato che sul monitor del suo letto di degenza la frequenza ora è (ovviamente stabilmente) di 70 bpm. Ora mi domando (visto che non ci/le è stato chiesto nulla in proposito, nemmeno del lato dove avrebbe preferito l'impianto messo sul lato destro mentre io sapevo che sarebbe opportuno inserirlo nel lato oppposto alla mano dominante) se mia madre ha sempre avuto un battito (geneticamente?) più basso, non sarebbe stato più opportuno, secondo me, adattare la frequenza cardiaca data dal pacemaker a quella che era la sua normalità quindi ad una frequenza un po' più bassa? Ci potrebbero essere successivamente degli effetti indesiderati da questo sensibile cambiamento della frequenza cardiaca? Anche se a prima vista appena uscita dall'intervento l'ho trovata benissimo, e di buon umore, cosa che non è passata inosservata anche al personale medico. Spero di aver esposto chiaramente. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Il pacemaker cardiaco definitivo viene solitamente alloggiato in una tasca sottocutanea in sede sottoclaveare sinistra. Viene impiantato a destra in caso di particolari conformazioni anatomiche del paziente o in caso di difficoltà di accesso venoso a sinistra (molto più raramente su richiesta specifica del paziente, e in genere per motivi legati alla sua professione).
Circa il riferito cambiamento della frequenza cardiaca a cui Sua madre si era "abituata", pur non conoscendo con precisione il tipo di pacemaker e la relativa modalità di stimolazione, posso assicurarLa che qualora Sua madre manifestasse sintomi di mancato adattamento ai nuovi valori di frequenza i colleghi del Reparto provvederanno alla riprogrammazione dell'elettrostimolatore con una rapidissima ed indolore procedura esterna.
Cordiali saluti e tanti auguri alla mamma!
[#2] dopo  
Utente 646XXX

Iscritto dal 2005
La ringrazio per la risposta!
Approfitto della sua disponibilità per porre un ultimo quesito: considerando che mia madre è totalmente destrorsa ed è sempre stata particolarmente attiva, potrebbe avere problemi o limiti "operativi" ora con l'impianto del PM sul lato dx del torace? Grazie
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
L'impianto del PM a destra non prevede nessuna particolare limitazione per il futuro, tranne le normali precauzioni che Sua madre dovrà adottare nei prossimi giorni e fino alla guarigione chirurgica, valide ovviamente anche per gli impianti controlaterali.
In ogni caso, anche per questa questione potrà chiedere delucidazioni "dal vivo" al personale medico e paramedico del Reparto, oltre alla lettura delle informazioni che troverà sull'opuscolo esplicativo che in genere viene consegnato ai pazienti neo-impiantati.
Cordiali saluti e di nuovo auguri