Utente 165XXX
Egregi Dottori,
mi rendo conto che la sezione più adatta per l'oggetto trattato sarebbe "Malattie infettive" ma purtroppo risulta sempre intasata.
Ho 24 anni e non ho mai contratto la varicella; dal momento che mi trovo al momento a svolgere un lavoro che mi porta a stare a contatto con i bambini, avevo pensato di vaccinarmi: vorrei sapere qual'è la durata dell' immunità data dal vaccino e se, una volta terminato il tempo di immunità, è necessaria un'ulteriore dose di richiamo (quindi dopo le due dosi previste per gli adulti).
Inoltre, ho letto che è possibile che le malattie esantematiche possono essere contratte anche in forma asintomatica: è possibile? La cosa mi ha fatto riflettere in quanto, pochi anni fa, ebbi contatto con una bambina ammalata di varicella e non fui contagiata, nonostante avessi baciato la bambina sulle guance, le avessi stretto la mano e le stetti piuttosto vicino almeno fino a quando la madre non mi disse che aveva la varicella, e trascorsi a casa sua tutta la sera (so che la varicella è una malattia infettiva estremamente contagiosa, ma forse la bambina non lo era più, anche se non saprei dirlo con certezza). In questo caso il dosaggio degli anticorpi Igg è sufficiente e attendibile per sapere se l'ho contratta in forma asintomatica? E, nel caso, risultassi immune alla varicella, il vaccino risulterebbe inutile o sarebbe meglio eseguirlo lo stesso?
Vi ringrazio infinitamente,e nella speranza di ricevere vostre risposte ai miei dubbi, vi auguro una buona serata.
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

Buone domande. L'immunità è duratura. Ed è vero che alcune malattie esantematiche possono passare inosservate o, più facilmente, confuse con altre. Questo è però più vero nelle età avanzate, quando la reattività immunitaria è più torpida e i segni diventano sfumati. E ha ragione anche a proposito delle IgG: prima di decidere se vaccinarsi ne faccia un dosaggio. Occhio: devono essere passati almeno 3 mesi o possono aversi dei falsi negativi. Se le IgG sono positive a titolo protettivo, il vaccino sarà inutile.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottor Benci,
innanzitutto grazie per la risposta, non poteva essere più chiaro, vorrei solo che mi chiarisse tre punti:
1) Lei dice che l'immunità conferita dal vaccino è duratura, più o meno quanto, una decina d'anni o anche di più?
2)Il dosaggio delle IgG è attendibile o possono verificarsi anche falsi positivi (ovvero i risultati rivelerebbero che l'ho contratta precedentemente mentre invece non è così);
3) inoculare il vaccino in un soggetto colpito in precedenza da forma asintomatica può comportare dei rischi, o non succede niente?
So che la varicella, se contratta in età adulta può avere un decorso più grave e le complicazioni sono più frequenti, quindi vorrei essere sicura di esserne immune e di non dover quindi ricorrere al vaccino.
Grazie infinite per la pazienza e la collaborazione.
[#3] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Salve ancora.

1) Duratura = permanente.
2) Falsi positivi no, molto poco probabili ma possibili i falsi negativi
3) Non succederebbe nulla, dal momento che il virus è comunque permanentemente presente nelle terminazione nervose (e questo è il motivo per il quale le riaccensioni della varicella protano non una nuova malattia ma il quadro chiamato "Herpes Zooster")

Tutto sommato, confermerei l'utilità di dare un'occhiata alle IgG prima di muoversi.

Saluti ancora :)
[#4] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Bene, allora verificherò le IgG prima di procedere ad un eventuale vaccino.
Rinnovandole i miei ringraziamenti per il suo prezioso consulto, le auguro una buona serata.
[#5] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
E lo stesso a lei :)
[#6] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Dottor Benci,
mi perdoni per l'ulteriore disturbo, ma avevo tralasciato una domanda: so che il vaccino, se inoculato entro le 72 h ad un soggetto a rischio di contagio (quindi dopo aver avuto contatto con un altro soggetto ammalato di varicella), è in grado o di arrestare l'incubazione della malattia, o di mitigarne significativamente i sintomi; se tale vaccino viene effettuato dopo le 72 h, è ancora efficace, oppure può aggravare la malattia?