Utente 203XXX
Salve ho 24 anni, da poco più di due mesi sto con la mia ragazza poco tempo fa abbiamo provato a fare l’ amore ma ho avuto un problema di erezione,probabilmente dovuta ad una certa ansia figlia del fatto che si trattava della mia “prima volta”. Lei è stata molto comprensiva e dopo un po’ l’ erezione mi è tornata e abbiamo avuto un rapporto orale. Un paio di giorni dopo ci abbiamo riprovato non ho avuto problemi nell’ erezione ma nel mantenerla, in quanto per motivi di inesperienza ho avuto difficoltà nel penetrarla e dopo qualche tentativo l’ ho persa (credo per nervosismo e ansia..). Non ritengo di avere problemi fisici in quanto in altri tipi di rapporti o situazioni l’ erezione la ottengo, anche se non ho mai effettuato una visita specifica. Nonostante la comprensione della mia ragazza il mio disagio e la mia ansia rimangono forti, ho letto che in molti casi ai ragazzi con questo tipo di problema è stato prescritto del cialis per aiutarli a superare questa situazione. Vorrei avere da voi un consiglio, un commento sulla mia situazione e sulla possibilità che nel mio caso una simile prescrizione possa essere utile perché magari una volta superato lo scoglio iniziale supererei le mie ansie. (Mi rendo conto che senza una visita dare un parere in tal senso possa risultare complicato se non impossibile o addirittura non deontologicamente corretto). Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Quello che Le si può dire è che acutamente ha intravvisto la ragione per cui Le capitano questi problemi. L'inesperienza, l'insicurezza e la paura di non figurare bene sono la causa standard di "dispiaceri" sessuali tra le new entries come Lei. Un tempo (prima del Cialis e simili) ci si arrangiava lo stesso. Veda Lei se riesce con calma e tranquillità e trovando contesti erotici rilassanti a risolvere questo momento d'empasse, altrimenti ne parli con un andrologo di Sua fiducia. Buona serata (e buon divertimento spero).
[#2] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
52% attività
20% attualità
20% socialità
MARTINA FRANCA (TA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile utente, basta una prima defaillance per innescare quel circolo vizioso in grado di far ripetere l'esperienza negativa. Il timore che possa ripresentarsi spinge ad autosservarsi con lo scopo di controllare le proprie reazione. la conseguenza è la distrazione dal piacere che, riducendosi e non favorendo l'erezione , determina un aumento dell'ansia. Ecco che la trappola è scattata.
Con la sua ragazza non cerchi affannosamente il rapporto completo, le confidi i suoi timori e cercate altri modi per stare insieme, lascite che la cosa sia improvvisa e non premeditata. Anche uno psicologo può aiutarvi.
saluti
[#3] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011
Ringrazio entrambi per la cortese e celere risposta, ovviamente quello che dice il Dr. Conti è giustissimo prima si è sempre fatto senza e mi rendo conto che magari è anche stupido porre una domanda del genere,ma la voglia di superare questa situazione, di evitare il circolo vizioso e forse anche un pò di immaturità mi hanno portato a pensare che un aiuto immediato possa essere risolutivo.
saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

segua ora le sagge e corrette indicazioni datele dal collega Conti poi, se il problema dovesse comunque ripresentarsi, il mio consiglio è quello di sentire in diretta il suo medico di fiducia e poi a ruota eventualmente un esperto andrologo

Un cordiale saluto.