Utente 166XXX
Gent.le dottore ho necessità di un consiglio. Dal 15 febbraio scorso ho iniziato a soffrire di male agli orecchi con un dolore che si presenta come una puntura di spillo ora nel destro e ora nel sinistro non continuativo (per alcune ore non sento pressochè nulla e sempre o orecchio dx o sx). Il 22 febbraio termino il posizionamento delle capsule ai denti 26 e 27 (intervento iniziato a metà gennaio). Nei giorni successivi al 15 febbraio assumo anche antibiotici per influenza che non mi risolvono il problema. Successivamente faccio una visita dall’otorino che non trova nulla di anomalo. L’esame audiometrico e timpanometrico (impedenzometria) sono regolari. Il mio dentista da cui mi sono recata valuta il problema di natura muscolare, mi prescrive degli esercizi “propriocettivi” da eseguire con diverse posizioni da far assumere alla mandibola e mi anticipa che se non si risolvesse si sarebbe potuto ricorrere al byte.
Faccio una prima visita maxillofacciale in cui mi si richiede esecuzione rx articolazione temporo-mandibolare e ortopanoramica e la cui obiettività clinica è sindrome miofasciale in maloclussione ed una seconda visita (prima di eseguire rx) in cui si propende per l’estrazione degli ottavi inferiori.
Le risposte dei rx evidenziano “inclusione osteo mucosa degli ottavi inferiori. Nella valutazione a bocca aperta lieve asimmetria dell’escursione articolare un po’ più ampia a sinistra.”
Dal 10 aprile al 15 aprile non sentivo più quasi nulla ma il 15 mi sono recata da un ortodonzista, per mostrare i rx e farmi dare indicazioni. Ha verificato l’occlusione, limandomi leggermente un dente e confermandomi la buona esecuzione delle capsule. Ebbene dal 15 è ritornata l’otalgia. Mi ha confermato che l’articolazione temporo-mandibolare è perfetta (non artirite, ecc.) e mi ha suggerito di attendere un mese per verificare l’evoluzione del dolore e valutare poi se necessario estrazione dei denti 38 e 48.
Secondo sua esperienza potrebbero essere gli ottavi inferiori la causa dell’otalgia? In quali casi ciò può succedere? Perché la ricomparsa del dolore svanito dopo la limatura del dente (quasi che a toccarli si infiammasse qualcosa)? Posso inviarle, avendola su CD, la ortopanoramica?
Ho poi il problema che vorrei assolutamente iniziare una gravidanza perché è 2 anni che per altre ragioni (gastrite, ecc.) la rimando. Quindi devo capire se posso trascinarmi questo dolore in gravidanza anche perché non è detto che con quanto citato sopra la risolverei (con estrazione giudizio ed eventuale assunzione antinfiammatori ho timore di scatenare nuovamente la mia gastrite).
La ringrazio vivamente per un Suo riscontro

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Medici
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ALESSANDRIA (AL)
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Gentile utente,
in linea di principio è meglio procedere con gli interventi odontoiatrici, specie estrattivi, prima di una gravidanza.
Per irspondere in breve alle sue domande:
1)per mia esperienza trovo difficile, alla sua età, che siano gli ottavi a creare otalgia.
2)in linea teorica può avvenire per via riflessa (nervosa, confilittuale, malcuccolsiva; aggiungo che in pratica invece una malocclusione si accomagna spesso ad otalgia;
3)la limatura di un lemento dentario può mutare l'occlusione;
4) no, anche perchè non ritengo sia il solo esame da prendere in considerazione per una diganosi di disfunzione dell'atm.
Detto questo è difficile darle un consiglio senza una visita.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Gentile paziente, dubito che gli ottavi possano essere responsabili di quanto lei riferisce.

Occorre una visita dallo specialista "giusto".
Lo specialista giusto è lo gnatologo.
Chi è questo gnatologo?
http://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui

Saluti