Utente 882XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 25 anni che studia medicina. Vi scrivo per sottoporvi la mia non proprio felice situazione.
Vengo da una storia di diversi anni e sono sessualmente attivo da più di 7 senza aver mai avuto disturbi apprezzabili nel raggiungimento dell' erezione. Adesso sto uscendo con una nuova partner e quando proviamo ad aver rapporti seppur io lo desideri non riesco a raggiungere l'erezione completa.
C'è da dire che soffrendo di disturbi della minzione ho effettuato un esame delle urine, e ne sono uscite delle belle:
PROTEINE 3+
BILIRUB ASSENTE
SANGUE 3+
UROBILINOGENO E NITRATI ASSENTI
PESO SPECIFICO 1030 (su un massimo di 1025)
ASPETTO TORBIDO
EMAZIE 10-20/CAMPO BEN CONSERVATE
PRESENZA DI BATTERI COCCHI BACILLI, CELL DI SFALMAMENTO DELLE BASSE VIE URINARIE
LEUCOCITI ASSENTI

Oltre a questo riferisco anche un senso di fastidio nella zona perineale (come un senso di gonfiore o pesantezza) associato a minzione forse un pochino più frequente della norma ma non correlata ad alcun bruciore.

Per questi motivi ho prenotato una visita andrologica, una nefrologica ed un urinocoltura con AB.
Veniamo alle domande:
Secondo il vostro punto di vista, è possibile che un quadro di infiammaz del genere possa aver causato disturbi nell'erezione?

Eventualmente con aiuti farmacologici (impiegati solo per un breve lasso di tempo) dovrei riuscire a raggiungere l'erezione anche in questo periodo? (perdonate la mia insistenza...ma avrei proprio bisogno di raggiungere questa benedetta erezione in tempi brevi)

Curiosità mia..le emazione ben conservate nelle urine dovrebbero indicare che l'eventuale infiammaz sia dopo il glomerulo??

Vi ringrazio per la vostra disponibilità e vi auguro una felice Pasqua.























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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
non sempre (60%-40%) la risoluzione del suo quadro infiammatorio porta a soluzione del propblema erettile, per la sobvrappopsizone di altre cause. ERgo aspettiamo i risulatai della visita.
[#2] dopo  
Utente 882XXX

Iscritto dal 2008
Ok, sono passati due giorni da quando ho avuto quel SINGOLO episodio di erezione mancata. c'è da dire che avevamo provato ad avere rapporti dopo un pasto abbastanza pesante.

Adesso tramite autostimolazione sono in grado di mantenere l'erezione. non è completa, diciamo un 80%, e tende a ridursi più rapidamente del solito.
Avverto anche qualche dolorino nella regione perineale quando cerco l'erezione.

Dite che mi conviene aspettare prima di provare ad avere nuovi rapporti? perdonate la mia insistenza, ma che figura ci faccio con questa nuova partner se dall'inizio dimostro di avere questo genere di problemi?

In secondo luogo, mi consigliate l'uso di preservativi? lei prende la pillola, ma non vorrei attaccarle qualcosa.

Grazie, buona Pasqua.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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ecco bravo sta facendo tutto quello che non deve fare: si osserva, si chiama spectatoring. Tipico di vuole uscire da solo da situazioni antipatiche. ergo, se ne freghi, e lasci fare al collega, e pensi alla morosa.