Utente 579XXX
Gentili medici,
vi scrivo perché ho la tendenza a dormire tanto e nonostante ciò a non sentirmi "fresco come una rosa" pur avendo varie ore di sonno alle spalle. Premetto che ho 23 anni e sono in buona salute, seguo una dieta abbastanza regolare (abbastanza perché salto la colazione se mi sveglio tardi, cosa che avviene non di rado). Quanto ad attività fisica, purtroppo ultimamente pratico sport con poca frequenza, comunque per spostarmi mi muovo prevalentemente a piedi o in bici quindi almeno un po' mi muovo ogni giorno. Sono studente, quindi il mio problema non si ricollega ad un eccesso di lavoro o fatica.

E' una caratteristica che ho sempre avuto dall'adolescenza, quella di fare fatica ad alzarmi presto la mattina. Se ho impegni improrogabili (un treno, un esame, ecc.) riesco ad alzarmi in tempo, altrimenti ignoro o spengo la sveglia e vado avanti, dormendo senza problema anche 9-10 o anche 12 ore. Ciò che mi appare però più strano è che tutte queste ore di sonno non mi danno una carica maggiore, anzi non è raro che mi rimanga comunque un senso di stanchezza e anche sonno.

Avendo parenti medici ho chiesto più volte lumi su questo problema (che, ripeto, non svanisce mai ma che a periodi si ripresenta con più frequenza), ma mi è stato detto che era il cambio di stagione, oppure che era il periodo di stress, oppure mi davano qualche integratore tipo vitamine. Con tutta la stima che ho per loro, credo che questa cosa sia stata presa sottogamba. Dal canto mio io vorrei riuscire a dormire meno e soprattutto svegliarmi con facilità ed energia, ma non ci riesco. Ogni volta che suona la sveglia e non ho un impegno è come se avessi una seconda forza di volontà che prevale e vuole che io rimanga a dormire visto che sono ancora stanco e che a letto obiettivamente si sta bene.

Gradirei qualche vostro consiglio, eventualmente anche su controlli o esami da fare se è il caso. Naturalmente rimango a disposizione per altre informazioni se servissero per avere un quadro più completo. Grazie ancora del gentile servizio.
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buongiorno, non è affatto detto che più si dorma, più ci si debba risvegliare riposati. Ognuno di noi ha un suo ciclo di ore di riposo, variabile da individuo a individuo, che nella maggior parte dei casi si riduce con l'età. Spesso superare il proprio fabbisogno porta proprio a questi fenomeni di... intontimento nella giornata o di sensazione che il proprio sonno non sia stato ristoratore.
Allora proverei a impostare un ciclo ben determinato di ore (8 e non più) dopo di che la sveglia suona e lei si alza proprio come descritto quando ha un impegno. Ma sperimenti questo per diverse settimane, continuativamente, non solo per qualche giorno. Poi comunque dedicherei costantemente qualche ora di sport alla settimana (si regoli in base alle sue esigenze).
Un altro problema potrebbe essere legato al fatto che in realtà durante la notte qualcosa disturbi il suo sonno e se pur inconsciamente ne determini un risveglio. Spesso chi russa presenta questo tipo di problemi da lei descritti anche se non l'ammette. Solo chi convive potrà esserle d'aiuto confermandolo o meno.
Prima di pensare a effettuare una polisonnografia (che è uno studio specifico per le problematiche del sonno) in un centro specialistico, valuti l'importanza del disturbo: se realmente invalidante sul rendimento della giornata oppure nel caso sia solo una semplice constatazione, provi a seguire questi semplici suggerimenti.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 579XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dott. Alvino,
intanto la ringrazio per la risposta completa che mi ha saputo dare. Da quel che so (cioè quanto mi è stato riferito da familiari prima e coinquilini poi), non ho la tendenza a russare, mentre invece mi capita di parlare del sonno. Non solo, ma spesso dopo aver pronunciato ad alta voce qualcosa mi rendo anche conto di averlo fatto. Non posso dirlo con certezza, ma credo che questa tendenza a parlare nel sonno ora sia meno frequente che in passato.
Per il resto, fattori di disturbo possono forse essere eventuali luci che filtrano dalla finestra (anche con tapparella abbassata)? A volte ho la sensazione che sia così, ma evito di creare il buio totale per poter vedere bene quand'è giorno. Anche se questa è una cosa inutile, perché quando ho un volo, se la sveglia è alle 6 o anche prima (e quindi fuori c'è ancora buio), mi riesco ad alzare immediatamente ed è come se avessi "impostato" un sonno leggero, tant'è che non di rado in queste occasioni mi capita di svegliarmi durante la notte, come se fossi "all'erta".
Proverò a seguire i suoi suggerimenti e vedere se riesco a far migliorare la situazione. Grazie ancora!
distinti saluti