Utente 435XXX
buongiorno dottori,
ho 33 anni, sono positiva all'EBV (solo IGG con valori alti).
ho gli anticorpi anti tpo scoperti altissimi anche loro (gli altri ok)
soffro di emicrania con aura dall'età di 18 anni, e sono sottoposta dal mio centro cefalee a una RMN ogni 1/2 annni (avendo anche una pur piccolissima FOP così mi hanno consigliata), che nn ha mai evidenziato nulla se nn minuscole aree di "gliosi su base vascolare".ora leggo della relazione tra EBV e Sm, e sono spaventata, avendo già una patologia autoimmune. le medicine nn convenzionali offrono terapie per "debellare" l'EBV dall'organismo, ma vorrei un vostro parere, sia sulla relazione tra EBV e SM che sulle ventuali possibilità terapeutiche offerte invece dalla medicina "tradizionale" riguardo la definitiva neutralizzazione dell'EBV.
grazie, cari saluti.
[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Provi a mettere la richiesta in un altra specialità, anche io avrei voluto conoscere le soluzioni che offre la medicina convenzionale, su questo argomento, ma soprattutto, come prevenire queste patologie, senza aspettare che avvengano.
Saluti Alberto Moschini

alberto.moschini@fastwebnet.it

moschinialberto@medicitalia.it

[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile utente,

lasci pure il post in questa area specialistica perchè sono certo qualche collega interverrà.

Se invece vuole conoscere la versione delle MEDICINE NON CONVENZIONALI posti la Sua richiesta in quella area e sono certo che il dr. Moschini Le risponderà.
[#3] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2007
gentili dottori,
grazie per la risposta.
lascerò il post ancora un pò qui, chissà che qualcuno risponda.
faccio a entrambi tanti auguri di buon anno.
[#4] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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Gentile Utente,

ho visualizzato la sua domanda un paio di giorni fa e , anche se così a distanza di tempo, le voglio dare una risposta premettendo subito, però, che mi occupo solo di medicina tradizionale e nell'ambito della sua domanda risponderò solo per ciò che riguarda EBV e sclerosi ed eradicazione EBV.

Per il primo punto le voglio subito dire che quanto riportato dal "Corriere della Sera" non è una novità in quanto già se ne è parlato a suo tempo. La ricerca portata avanti dall'ISS non vuole affatto dire che un malato di mononucleosi ( causata dal virus Epstein Barr ) o anche solo una persona che abbia avuto mononucleosi in forma inapparente vada sicuramnete incontro a sviluppare una sclerosi multipla nel tempo, perchè vede, Signora, circa l'80% della popolazione ha anticorpi contro il virus e quindi ha avuto nella sua vita un contatto con esso, e sarebbe un'immane tragedia se queste persone tutte si ammalassero di sclerosi. No , Signora, occorrono dei fattori predisponenti e genetici e le riporto a questo proposito la dichiarazione testuale fatta dal Prof Garaci in quell'intervista al Corsera : " Gli ammalati di sclerosi hanno il virus della mononucleosi, magari in forma latente, ma ovviamente questo non vale per il contrario. E il virus da solo non basta a provocare la sclerosi: occorre anche una predisposizione dell'individuo, hanno un ruolo importante i fattori genetici». D'altronde i numeri parlano chiaro: «La sclerosi multipla copre meno dell'1 per mille, l'infezione da Epstein Barr arriva a una diffusione dell'80%. Il virus gioca un ruolo determinante, ma da solo non basta".

Vede , Signora, sono decenni che il virus EB viene associato a varie patologie ma le ripeto occorrono fattori predisponenti e genetici. Voglio portare anche un altro esempio: il virus EB è quello noto da più tempo come agente di alcune forme di linfoma, pensi che la prima segnalazione risale a circa 30 anni fa dove venne identificato nel linfoma endemico di Burkitt ( linfoma presente in zone dell'Africa Equatoriale ) ma, fortunatamente c'è un ma, occorrono e sono indispensabili fattori predisponenti e genetici. A titolo esplicativo il virus o parte del suo DNA è stato ritrovato in linfomi insorti in soggetti con immunodepressione sia congenita che secondaria a trattamento immunosoppressivo in trapiantati d'organo, ma ribadisco occorre uno stato immunosoppressivo. Sono rarissime le forme di linfoma insorte per presenza di EBV insorte senza evidenze di una concomitante alterazione delle risposte immunitarie. D'altra parte lei capisce che, e ritorno al punto iniziale, se l'80% della popolazione che negli anni ha avuto in forma apparente o no una mononucleosi si dovesse poi nel tempo ammalare di linfomi o quant'altro oggi ci troveremmo in una catastrofe sul tipo Hiroshima. Un'ultima cosa: riguardo l'eradicazione dell'EBV l'eventuale malattia decorre nella stragrande maggioranza dei casi senza problemi, solo con una convalescenza un pò lunga, ma ribadisco senza problemi proprio perchè, grazie al Cielo, il sistema immunitario della stragrande maggioranza delle persone è perfettamente competente. In finale sui due punti su cui le ho risposto, come medico convenzionale, stia tranquilla.

Un caro saluto e scusi se solo ora le è stato risposto

A. Baraldi
[#5] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2007
ricambio il saluto, e la ringrazio moltissimo per la risposta.