Utente 166XXX
Gentili dottori, la settimana scorsa mi è apparsa su una coscia una piccola area ruvida ed arrossata che ho riconosciuto come eczema (ne avevo sofferto anni fa) che ho curato con una crema al cortisone consigliata dal farmacista.
Ebbene, questa piccola area si è normalizzata, ma sono apparse circa altre 15/20 lesioni analoghe, nel giro di 2 giorni, nella parte anteriore delle cosce e nell'addome.
Preciso che sono di colore leggermente rosato,dall'aspetto ruvido, non gonfie e non mi danno alcun prurito.
Non ho cambiato alcuna abitudine, stessi detergenti, nessun abito nuovo, alimentazione invariata.

Il medico che mi ha visitato la ritiene una forma non infettiva e mi ha prescritto Clarityn e vitamina C.
Prendo Clarityn la mattina ed immediatamente il colore rosato delle lesioni si attenua, ma la già la sera hanno riassunto il loro aspetto originario.
Numericamente sono stabili, nel senso che qualcuna scompare, ma se ne formano altre
Le mie domande sono:
1) dal momento che sono al 5 giorno di clarityn, vale la pena continuare questa terapia? se si, per quanto tempo? Se invece di una compressa al giorno ne prendo due, posso avere maggior beneficio?
2) continuo ad usare la crema al cortisone o è superflua?
3) potrebbe essere una reazione al Nuvaring? (sono al secondo mese di utilizzo, dopo anni di pillola, mi trovo benissimo e durante il primo mese non ho avuto alcun sintomo strano)ed in questo caso come posso liberarmi dell'eritema senza eliminare l'anello?

Tutte queste domande le ho poste al mio medico, ma dice che queste "cose di pelle" possono avere mille origini, quindi.....
(in pratica non sa rispondere)
Grazie
[#1] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri
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Gentile utente,

potrebbe trattarsi di una Pitiriasi rosea di Gibert ( ovviamente diagnosi non vincolante vista la sede telematica).
In questo caso dovrebbe avere una chiazza più grande ( chiazza madre) comparsa per prima e poi le altre più piccole. Normalmente si localizza alla radice degli arti e al tronco.
Questo esantema è dovuto ad un virus dalla famiglia degli Herpes Virus e in particolare all'Herpes Virus VI/VII.
E' una dermatite benigna, autorisolutiva in circa 30 gg, ma può durare anche di più, ad andamento stagionale, assolutamente non contagiosa e normalmente priva di sintomatologia.
In rari casi si può avere prurito ed allora è giustificato l'uso di un antistaminico, altrimenti è inutile l'assunzione poichè non va ad influire sui tempi di guarigione.
Inutile anche l'uso di topici al cortisone.
Si preoccupi solo di non irritare la pelle e quindi lavarla con detergenti oleosi, non strofinarla troppo con l'asciugamano e applicare una crema idratante/lenitiva.
Non si esponga direttamente al sole o alle lampade UV.
non si possono però escludere altre patologie, in primis infezioni micotiche o batteriche, sarebbe quindi opportuno che lei consultasse un dermatologo per una diagnosi di certezza.

Cordiali saluti

Dott.ssa Serena Mazzieri
[#2] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2006
Grazie dottoressa per la risposta così celere.
Ho cercato immagini riguardanti la Pitiriasi di Gilbert che mi ha nominato e le mie lesioni hanno decisamente quell'aspetto.
Ritengo che la chiazza madre sia proprio la prima che ho notato, in quanto le successive che sono sorte sono tutte molto più piccole e meno rosa.
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ciò non deve assolutamente distoglierla dal compiere l'unico atto meritevole di credito che è la Visita Dermatologica:

questo poichè gentile utente:

1) la via telematica è utile per l'orientamento e non la diagnosi

2) la pitiriasi rosea di Gibert solitamente ha esordi localizzati in altre sedi (classicamente) anche se le radici delle gambe sono comprese.

3) esiste una condizione (che probabilmente non la riguarda ma non può essere escludibile in questa sede) che si chiama "SIFILIDE SECONDARIA" La quale ha tutti gli aspetti di una Rosea di Gilbert, acneh se non ci sono lesioni sui palmi delle mani

non le voglio nemmeno dire quante diagnosi di questo genere abbiamo effettuato in luogo di precedenti diagnosi determinate come Rosea di Gibert.

quindi non concluda l'iter in questo modo e produca una correta visita dermato-venereologica.

carissimi saluti
Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo e Venereologo
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA

[#4] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per i vostri consigli: Ho l'appuntamento giovedì prossimo.
(Ovviamente appuntamento in clinica privata, perchè con il Cup l'attesa è di diversi mesi ....se fossi infettiva farei una strage.....)
Grazie ancora