Utente 407XXX
Gentili medici
Sono una ragazza di 19 anni e ieri,in preda a sentimenti insopportabili che mi portano a farmi del male,ho inghiottito 16 pastiglie di tachipirina.Non in una sola volta,8 al mattino e 8 al pomeriggio.Ne avevo inghiottite molte altre circa 15 giorni fa,circa 30 pastiglie in 3 giorni.Ora sono spaventatissima perchè ho dolori sotto l'arcata costale destra già da una settimana,sonnolenza,nausea e dolori alle gambe da 2 giorni.Inoltre ho sempre la pancia gonfia da 15 giorni e mi fa male se premo.Solo al mattino l'urina è molto scura sempre da 15 giorni.Vorrei sapere se queste pastiglie possono avermi procurato qualcosa di grave,pensavo di andare dal medico di base ma mi vergogno.Grazie in anticipo a chi mi risponderà e complimenti per il vostro nobile servizio che offrite nel vostro sito

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[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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L'unico consiglio che ti si può dare è di rivolgerti subito al tuo medico o al pronto soccorso

A. Baraldi
[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile utente,
così prima o poi riuscirà veramente nell'intento di farsi del male.

Ma se ci scrive vuol dire che ha cambiato idea.

Deve assolutamente farsi vedere in un Pronto Soccorso , coinvolgendo il Suo curante o telefonare al Centro Antiveleni di Milano, dove Lei risiede, che provvederà a darLe le indicazioni opportune.

I disturbi che lamenta ( sonnolenza, dolori sottocostali a destra ecc) e il fatto che le Sue urine siano scure sono elementi che meritano ulteriore approfondimento.

Il paracetamolo non presenta effetti collaterali, alle dosi terapeutiche consigliate, riportate nel foglietto illustrativo contenuto nella scatola del prodotto.

Il Centro Antiveleni, anche via telefono, è in grado in tempi reali di valutare dosaggi ed eventuale entità degli effetti epatotossici del paracetamolo che ha ingerito.

In caso di fortissimo sovradosaggio, il più grave effetto collaterale è la necrosi epatica.

So inoltre che esistono delle sostanze ( l'N-acetilcisteina entro 12 ore dall’intossicazione) che sono capaci di agire come antidoto al paracetamolo.
Quindi conta molto l'intervallo di tempo trascorso dall'assunzione del farmaco.
NON PERDA TEMPO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Provveda al più presto e ci aggiorni se può.

Tanti saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Anche se non conosco i motivi del Suo atteggiamento, non sarebbe opportuno in una situazione così delicata coinvolgere anche i Suoi genitori ?
Ho capito che prova vergogna !

Non voglio invadere la Sua sfera privata, ma a volte nella vita,
è meglio, come ha fatto con noi che siamo degli sconosciuti per Lei,
essere umili e ...CHIEDERE AIUTO !

Lo faccia almeno...per noi !!

Ci aggiorni e sappia che per qualsiasi problema siamo a Sua disposizione !
[#4] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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Si cerca di parlarne con i tuoi genitori e non vergorgnarti assolutamente a chiedere aiuto.

A Baraldi
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile utente,

se ci legge ancora può aggiornarci ..sulla situazione odierna ?

Ha telefonato al CENTRO ANTIVELENI di Milano ?

>>>>>>>>>>>>tel.O2-66101029<<<<<<<<<<<<<<
[#6] dopo  
Utente 407XXX

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Gentili medici grazie per le risposte!Non ho chiamato il centro antiveleni,non ho fatto niente.Lo so che sbaglio,che sono incoscente ma ho troppa paura.So anche che sarebbe meglio se lo dicessi a mia madre(mio padre non c'è)ma ormai non posso più perchè non ci rivolgiamo la parola da quando ieri ha scoperto che è da 28 giorni che non vado a scuola.Inoltre le avevo fatto credere che i dolori alla pancia dipendessero dall'appendicite(era già successo in passato)e si è fatta prescrivere dal medico l'antibiotico.Così ora mi tocca pure prendere questo.Ho preso appuntamento con uno psichiatra che mi seguiva l'estate appena passata,magari potrei raccontare a lui.Che situazione...sono distrutta psicologicamente.
[#7] dopo  
Dr. Gian Luca Natali
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Gentile utente,
non assuma antibiotici.
Molti antibiotici subiscono un metabolismo epatico, ossia chiedono al fegato un "lavoro", e nel caso in esame non servono a nulla se non a peggiorare la situazione.
Alte dosi di paracetamolo (tachipirina) possono avere causato un danno epatico che si manifesta con vari sintomi fra i quali nausea, debolezza e "urine scure".
Si rivolga al Medico Curante o a un pronto soccorso. Lei è maggiorenne e il Medico è tenuto al segreto. La paura deve averla solo se non fa nulla evitanto il problema.
Affronti il problema dell'intossicazione adesso. Da persona adulta.
Dopo verrà il momento dell'aiuto psicologico.

A Sua disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Dr. G.L. Natali
[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Concordo con il collega Natali... NON ASSUMA L'ANTIBIOTICO : sul fegato gli effetti epatotossici si sommerebbero.

E poi perchè "LE TOCCA ?" Faccia finta di assumerlo.
Lei sa bene che l'appendicite non c'entra nulla ...e allora perchè prendere anche gli antibiotici ?

Coinvolga Suo padre raccontando TUTTA la verità !

Perchè non prova a rintracciare telefonicamente lo psichiatra che La segue ?
[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Siamo in attesa di Sue notizie !

Tanti saluti
Salvo Catania
[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania
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E' riuscita a contattare il Suo psichiatra di fiducia ?

Se ci legge ancora , e se lo desidera, ci aggiorni pure !