Utente 204XXX
Buongiorno,

da alcuni anni soffro di una fastidiosa tosse secca di cui a tutt'oggi non si è ancora stati in grado di stabilire le cause; il primo episodio risale al febbraio 2007, in seguito ad un'influenza (un mese di trattamento con aerosol broncovaleas e clenil); poi nell'estate del 2008, in seguito ad una bronchite (dopo un mese di aerosol, il medico mi prescrisse il Kestine, e la tosse scomparve completamente il giorno dopo); nel 2009 non ho avuto episodi particolari; nel 2010 invece ho sofferto più volte di episodi di raffreddamento cui seguiva regolarmente la comparsa di tosse secca, stizzosa, che il più delle volte scompariva dopo alcune settimane di trattamento con Foster e Kestine; ultimamente, da novembre circa continuo a soffrirne, alternando periodi di calma a periodi di riacutizzazione; ho svolto vari test allergologici, ma gli unici elementi di una qualche importanza sembrano essere i seguenti: "IgE totali siero 123 UI/ml, in un'altra occasione 160 (il valore di riferimento è indicato a 100)"; "Dermatophagoides Pter. 0,83 UI/ml (Classe 2, Moderato); invece il Prick test (Graminacee, micofiti, acari, parietaria, miscela di epiteli, miscela di alberi) e il Patch test hanno dato esito negativo

la terapia e i test citati sono stati prescritti dal mio medico di famiglia; parlandone con un amico, il cui padre pure è medico, e sottolineando due dati a mio avviso significativi (il fatto che il kestine, che si usa per le allergie, la prima volta aveva funzionato subito; e il fatto che questi episodi di tosse stizzosa nascono e si prolungano sempre in seguito ad episodi di raffreddamento (bronchiti, ma a volte anche semplici irritazioni della gola), mi è stato risposto che probabilmente si tratta di iperreattività bronchiale

ringrazio vivamente per qualsiasi aiuto possiate fornirmi

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[#1] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Bisogna eseguire un Test di Provocazione Bronchiale con Metacolina per capire qualcosa di più e per stabilire se conviene trattare sempre o solo in caso di riacutizzazione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
Grazie molte per la risposta celere; aggiornerò la vicenda non appena svolto il test
[#3] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
buongiorno, la aggiorno sulla mia vicenda con qualche dato in più nella speranza di venirne fuori...

Alcuni mesi fa, ho effettuato una visita allergologica per stabilire se la mia patologia fosse ricollegabile ad una forma d'asma; ho svolto le analisi del sangue ed effettuato una spirometria, ma dai risultati l'allergologo ha escluso l'asma, e come cura, qualora il problema si fosse ripresentato, mi ha prescritto un antistaminico (Pafinur) e un leucotrienico (Singulair).

Un paio di settimane fa, in seguito ad un raffreddore, il problema si è ripresentato. Dopo un paio di giorni di cure (cui su indicazione del medico di famiglia ho aggiunto il Foster e il Broncovaleas), il problema sembrava essersi allontanato del tutto, senonché dopo una settimana (durante la quale ho continuato la cura eccezion fatta per il Broncovaleas), il problema si è ripresentato.

Devo fare un'altra visita allergologica perché mi era stato detto di tornare per controllare la situazione, ma intanto vorrei cercare di capirci qualcosa di più...non ho eseguito il test di provocazione bronchiale con metacolina, dovrei proporlo all'allergologo?

Riassumendo i dati, il sintomo si presenta sotto forma di tosse secca, accompagnata, credo, da irritazione delle mucose nasali (dato stabilito anche dall'otorinolangoiatra durante una visita di un paio d'anni fa), e, in genere, sotto trattamento dura 15-20 giorni; le analisi non hanno evidenziato forme allergiche o di asma

Da quello che posso dire, è sempre scaturito da episodi di raffreddamento; mi viene da tossire in modo compulsivo, seppur non avverto irritazioni particolari (cioè ad esempio non mi sento la gola irritata); però, quando sono concentrato in determinate attività, i colpi di tosse diventano molto sporadici, se non nulli (ad esempio stamattina ho sostenuto l'esame pratico per la patente, e, guarda caso, ho tossito prima e dopo la prova, ma non durante)

C'è stato un caso in cui, penso, il raffreddamento non c'entrava alcunché: una mattina di febbraio o marzo, in preda a un po' d'ansia per un esame, mi è venuto da tossire sotto l'impulso di alcuni conati, e da lì di nuovo si manifestato il problema in questione durandomi alcune settimane.

Spero vivamente che possa darmi un aiuto, e la ringrazio in anticipo.

Antonio Plescia