Utente 486XXX
Gent.mo Dottore,
ho 48 anni con regolari cicli mestruali. A seguito di un dolore alla mammella dx ho eseguito una mammagrafia con il seguente referto:
al quadrante supero-esterno dimostrabile placca adenosica nel cui contesto si dimostra la presenza di distorsione del tessuto ghiandolare associata a diffuse microcalcificazioni. Il referto RX impone valutazione senologica e chirurgica. Vorrei delucidazioni sul significato, consigli per ulteriori esami o risoluzioni del problema. Ho motivo di preoccuparmi?
Grazie in anticipo per la Sua disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile utente,

Non ha motivo di preoccuparsene, ma ha motivo di OCCUPARSENE in relazione soprattutto alla Sua età.

Non ha ragione di preoccuparsene perchè l'area di adenosi che costituisce parte della lesione è di tipo benigno.

L'area invece, che suppongo piccola, che merita molta attenzione è
quella costituita dalla "distorsione ghiandolare" e dalla presenza delle microcalcificazioni.

Per quanto riguarda la presenza delle calcificazioni il referto da Lei trascritto non riporta se di natura benigna, dubbia o maligna,
il cui giudizio può seguire ad uno studio di queste relativo al loro numero, forma, distribuzione, dimensione ecc.

Per quanto riguarda la presenza della "distorsione ghiandolare" il
dato merita SEMPRE un approfondimento diagnostico, tramite un esame citologico per aspirazione ed alla fine dell'iter diagnostico(anche in caso di negatività dell'esame citologico) con un accertamento istologico.

Il medico che Le ha richiesto l'indagine quale versione Le ha fornito ?

Cordiali saluti
Salvo Catania
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Iscritto dal 2007
Innazitutto la ringrazio per la tempestiva ed esauriente risposta che per il momento mi tranquillizza.

Il mio medico curante mi ha detto sostanzialmente quello da lei riportato omettendo per il momento esame citologico/istologico che probabilmente mi proporrà dopo aver eseguito una ulteriore indagine con risonanza magnetica (prenotata per il giorno 20/11/07) e successivamente visita chirurgica.
Pensa che l'esame di risonanza possa effettivamente trovare un riscontro adeguato?
Dalla mammografia effettivamente non viene precisato numero, forma, distribuzione, dimensione ecc.. delle calcificazioni

Attendo sua risposta intanto ne approfitto per porgerLe
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non ho elementi clinico-strumentali (ad esempio all'esame clinico è rilevabile qualcosa ?) per comprendere perchè sia stata richiesta la RM , ma già quelli che trascrive Lei impongono un accertamento istologico perentorio.
[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ci aggiorni ,se lo desidera, sugli eventuali provvedimenti intrapresi.
[#5] dopo  
Utente 486XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio vivamente per la Sua disponibilità la terrò senz'altro aggiornato sulla ormai prossima RM

Cordiali Saluti
[#6] dopo  
Utente 486XXX

Iscritto dal 2007
volevo sapere se era possibile dare l'esito della RMN eseguita oggi in forma meno pubblica
[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Certo che è possibile, ma ritengo eccessiva la preoccupazione
che manifesta.... perchè donne di 48 anni della provincia di Alessandria ce ne dovrebbero essere tante.

O no ?

Impossibile risalire alla Sua identità.
[#8] dopo  
Utente 486XXX

Iscritto dal 2007
Gent.mo dott.,
la RMN cita: l'esame RM della mammella destra conferma la presenza di estesa placca adenosica al quadrante supero-esterno di destra; sono distinguibili due componenti parenchimali rispettivamente di mm.23 e mm.31, con morfologia ad aspetto lobulare. Lo studio dinamico in corso di somministrazione endovenosa di m.d.c. evidenzia una curva di tipo graduale(tipo 1, senza segni di "wash out", caratteristico di benignità).In corrispondenza della porzione centrale e posteriore della placca adenosica descritta si evidenzia la presenza di formazione nodulare a margini regolari(mm.10 circa),caratterizzata da vascolarizzazione precoce in fase arteriosa con curva dinamica a tipo wash out;si evidenzia una seconda formazione nodulare ad aspetto rotondeggiante, con margini irregolari del diametro massimo di circa mm.13 localizzata in corrispondenza del quadrante supero esterno posteriore, in prossimità del prolungamnto ascellare; la formazione descritta mostra una curva dinamica contrastografica di tipo wash out. Si suggerisce un completamento diagnostico ecografico mirato di entrambe le neoformazioni descritte per l'esecuzione di ago-biopsia. Non si evidenziano lesioni focali nè impregnazioni contrastografiche patologiche a carico della mammella di sinistra.
Non linfoadenomegalie patologiche ascellari; alcuni linfonodi con ilo adiposo centrale si evidenziano in sede ascellare apicale bilateralmente (mm.5 circa).
Non linfoadenomegalie lungo il decorso dei vasi mammari interni.
Non lesioni ossee strutturali a carico dello sterno nel tratto visibile.
Grazie per la Sua consulenza e mi scuso per la leggerezza.






[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Come avevo previsto la Risonanza Magnetica ha "fatto solo perdere tempo" senza aggiungere nulla ad un quadro già molto chiaro e per il quale c'era già l'indicazione (avevo scritto PERENTORIA !) PER UN ACCERTAMENTO ISTOLOGICO definitivo o almeno tramite una microbiopsia.

Sperando che questa ultima non allunghi ancora i tempi diagnostici oltre misura.

Cordiali saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com