Utente 465XXX
Buongiorno Dottore,

sono un po' in ansia...
due gg fa hanno ricoverato il mio fidanzato perchè aveva un ascesso peritonsillare e febbre a 40 da due gg.

Ieri gli hanno fatto tutti gli esami del sangue (compresi hiv) e ieri sera gli hanno dato il responso di metà esami. Tutto bene a parte la glicemia alta.
Non erano pronti ancora hiv e d epatiti ed herpes.
Lui è ricoverato e ancora adesso (siamo alle 10.30 e non sappiamo nulla).

Inizio davvero a preoccuparmi. Non gli hanno detto nulla perchè magari è uscito positivo all'hiv e stanno facendo le verifiche?
Ho paura!

E poi se lui avesse l'hiv come mai io sto bene?

Mi dia delle risposte chiare per favore, ne ho bisogno!
La ringrazio tantissimo
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissima paziente , il test HIV è un esame consigliabile nel giovane che presenta febbre ed infezioni di rilievo, come appunto un ascesso peritonsillare. Lo stesso ascesso non è però una patologia indicativa di infezione da HIV. L'ascesso in questione è legato a problemi del cavo orale e spesso è dato da patogeni della bocca. Riguardo i tempi dell'esame l'Elisa anche noi lo consegnamo in un paio di giorni. Sappia comunque che al paziente si comunica ogni dato.
Marcello Masala MD
[#2] dopo  
Utente 465XXX

Iscritto dal 2007
caro Dottore,

Grazie mille, lei è sempre molto gentile e paziente con tutti!

Ah quindi lei dice un paio di gg anche per chi è ricoverato?

le chiedo un'ultima cosa per favore:
nel caso (spero remoto) che lui risulti positivo, ovviamente anche io devo fare l'esame ma, a questo punto, come si fa a sapere chi ha contagiato chi?

Nell'ambito del rapporto non mi interessa, nel senso che non è certo una questione di colpe della serie "sei stato tu o sei stata te" ma è solo per coscienza....

Grazie
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Il caso indice cioè chi è stato il primo sei due ad essere affetto non si può sapere. Solo in casi in cui l'infezione da HIV fosse molto avanti in uno dei due si possono fare ipotesi. Al momento tali ipotesi mi sembrano però premature, il suo ragazzo per ora ha una diagnosi di ascesso peritonsillare.
Marcello Masala MD
[#4] dopo  
Utente 465XXX

Iscritto dal 2007
Caro Dott. Masala,

vorrei aggiornarLa sulla situazione se non la scoccia:

allora il mio fidanzato ha avuto gli esiti dei virali (compreso hiv) tutti negativi. L'hanno mandato a casa da 3 gg.

Mi ha detto che non si sa che tipo di batterio o altro ha preso e oggi, termina la cura di antibiotici a casa.
hanno programmato l'intervento di tonsillectomia tra 2 mesi.

Volevo chiederle: sta meglio per carità, la febbre non è piu' tornata ma continua ad avere male alla gola (anche se non forte come prima), il linfonodo dove c'era l'ascesso sempre gonfio e si sente sempre debole, non stanco, debole.
Potrebbe essere effetto degli antibiotici?

E' normale che un ascesso peritonsillare ci metta molto tempo a guarire bene?

Grazie
[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissima paziente i germi in questione sono i banali patogeni della bocca, quali Prevotella, Streptococchi etc. L'ascesso è una patologia molto fastidiosa ed abbastanza seria, quindi la spossatezza la concediamo tutta. La linfoadenopatia a volte rimane a vita, e non è indice patologico, ma va considerata come una modificazione immunitaria del soggetto. I tempi di guarigione sono comunque lunghi.
Cordialità.
Marcello Masala MD