Utente 196XXX
Illustre professore,
volevo porle due domande:
-mio padre è affetto da microcitoma a piccole cellule,ha 64 anni,mai fumato una sigaretta in vita sua...è in terapia a base di carboplatino associato con vp16. Potrebbero esserci legami ereditari?a quale visita preventiva potrei sottopormi??io ho 27 anni e non fumatore
-spesso penso alla cause che abbiano causato il microcitoma di papà,e spesso tendo a pensare possa essere una causa ,rispetto che un altra.A casa nostra da alcuni anni,ci sono pareti colpite in alcune zone di umidità,di muffa,pensa possa esserci un legame a questa esposizione prolungata?anche se devo dire che l'odore di muffa a volte è impercettibile
Cordialmente
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile utente,
allo stato attuale non vi sono test genetici per dimostrare l'ereditarietà in caso di microcitomi polmonari.
Nel caso di suo padre che, da quanto espone non sembra accompagnato da altri casi di neoplasie in famiglia, non vi è motivo di pensare ad ereditarietà di quests malattia.
Comunque lei fa molto bene a non fumare.
Non vi sono legami noti dei microcitomi polmonari con muffe o altre condizioni che lei espone.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
grazie dottore per la celere risposta...
scusi l'insistenza,non potrei sottopormi a visite preventive?

psicologicamente sono rimasto molto colpito dalle condizioni di papà e vorrei sottopormi a visite che mi mettano sul sicuro,da un punto di vista medico...

sono leggermente asmatico,e da un po di tempo,non sempre,mentre deglutisco, sento come se avessi un qualcosa in gola.

Il medico curante mi ha prescritto una visita allergologica. Un noto oncologo mi aveva consigliato,se volevo,di eseguire una spirometria globale, ma il medico curante mi ha detto che non era il caso.

E un'altra domanda,riguardo papa,microcitoma a piccole cellule.Sta eseguendo tre cicli a base di carboplatino associato con vp 16. Volevo chiederle quali sono i casi selezionati in cui viene previsto l'intervento chirurgico?
[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Non vi è un tipo di visita o di test che si sia dimostrato utile a scopo preventivo. Comunque riferire al medico nuovi sintomi di qualunque genere è sempre il modo migliore per aumentare la possibilità di fare diagnosi precoci, se possibile, in tanti generi di malattie.
Nel suo caso, se proprio sente un "fastidio" persistente in gola, si faccia visitare da un otorino.

Nel caso del microcitoma polmonare l'intevento è previsto ed è ritenuto utile solo in casi diagnosicati con tumore molto piccolo e senza altre localizzazioni, sono i cosiddetti T1N0M0.
Negli altri casi è inutile tentare l'aggresione chirurgica data l'alta tendenza di questo tumore a diffondere precocemente per via ematica.
[#4] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
a papà è stato prima diagosticato una neoplasia cerebellare,completamente asportata,e dopo esame istologico è stato accertato trattarsi di metastasi con derivazione primitiva polmonare a piccole cellule,della dimensione di 4 cm circa..nel frattempo sono state fate 10 sedute radioterapiche di prevenzione sull'encefalo,ed ad inizio aprile la terapia di carbo piu vp16 che dovrà ripetere ad inizio maggio,e fine maggio..3 cicli...
una volta conclusa la terapia quale sarà il passo immediatamente successivo? Rm encefalo?tac?pet?per controllare come sia nel frattempo evoluta la situazione
[#5] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Considerata la grande tendenza alla diffusione del microcitoma, come ormai avrà capito, i controlli dovranno essere rivolti sia all'encefalo con RM che al resto del corpo con TC.