Utente 103XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 24 anni, da anni ho i sintomi della malattia di raynaud (principalmente col freddo mani e specialmente piedi perdono completamente sensibilità diventando completamente bianchi); mia madre (come anche mia nonna) ha gli stessi sintomi, ma facendo i test ha scoperto di avere la sindrome secondaria, insomma solo i sintomi. Ora, so che dovrei fare anche io i test, ma è una cosa che ho sempre rimandato. Il punto è che da circa un annetto (ma forse mi capitava già prima) mi capita spessissimo di perdere la sensibilità in maniera veramente forte agli arti quando sto in determinate posizioni, tipo se ho le gambe incrociate dopo un pò non sento più il polpaccio, se carico troppo il peso sul fondoschiena non lo sento più e così via, ma assumendo posizioni decisamente normali. La circolazione riprende poco dopo che cambio posizione, ma mi chiedo se sia normale come cosa e se sia collegata alla malattia di raynaud.
Inoltre, mi chiedo se possa in qualche modo essere dannosa l'assunzione della pillola, contando anche che ho alcuni capillari rotti (anche questo forse un pò strano per la mia età!).
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

non è molto chiaro cosa intenda per "sindrome secondaria" da cui sarebbero affette sua Madre e sua Nonna, perché nell'accezione comune di questa definizione non vuol dire che sono presenti "solo i sintomi", ma che al contrario le manifestazioni vasomotorie sono per l'appunto "secondarie" ad altre affezioni.
Come da Lei stessa riferito è quindi opportuno che esegua gli accertamenti necessari al fine di escludere affezioni di tipo infiammatorio sistemico.
Non vi sono controindicazioni all'assunzione della pillola, ma solo una volta escluse le patologie di cui sopra ed effettuato il previsto screening per le affezioni trombofiliche.
La presenza di teleangectasie (capillari) rappresenta una manifestazione molto frequente anche in soggetti della sua età e a prescindere dalle manifestazioni di tipo funzionale del Raynaud.