Utente 142XXX
Gent.mi Dottori,mi rendo conto dei limiti di diagnosi e consulti online,ma vorrei se possibile un parere.Da circa un mese ho un dolore fisso al dito indice e al polso che non va via con pomate,antinfiammatori e allopurino.Non riesco a capire se possa essere tunnel carpale,tendinite,cervicale o artrite.

Tutto è iniziato con un dolore soprattutto al tocco e gonfiore nella "giuntura" della prima falange dell'indice dx(che si collega poi alla parte del dito che arriva alla seconda falange) che doleva soprattutto lateralmente.Avevo già avuto un problema del genere al dito medio sempre della mano destra e con mettendo la crema e la fasciatura in 10 giorni era sparito.Ho iniziato una cura con Colchicina(poichè sto seguendo una dieta proteica e avevo l'acido urico a 6.3 su un massimo di 7 e il dottore sospettava un aumento di acidi urici e una tendinite da cristalli),Efinex antinfiammatorio e fasciature con Voltaren.Dopo circa 5-6 giorni il dolore non accennava a diminuire anzi,si era irradiato anche alla parte che dalla prima falange arriva alla nocca della mano ed era sempre gonfio uguale.Continuo la cura,finisco la colchicina presa per 10 giorni e inizio l'allopurinolo(che prendo tutt'ora),uso pomata con muscoril ma il dolore arriva anche alla nocca della mano (nella parte inferiore), al polso, all'avambraccio fino a darmi una sensazione di pesantezza alla spalla fin dietro il trapezio.Quando metto la crema noto che l'avambraccio sembra appena un pochetto più gonfio dell'altro,che mi fa male la parte sotto della nocca della mano come se ci fosse un qualcosa che "tira", che la congiunzione della falange non mi fa male ma mi fa male la parte di dito che dalla nocca va alla falange stessa.
Il dito tende,se non lo sforzo,a stare un pò incurvato e quando lo "tiro" è dolorante e mi dà sensazione come di elastico fino alla nocca...stessa senzazione che sento fino al polso. Se piego invece il dito sento dolore fino alla nocca.Quando scrivo al pc sento fastidio e dolore dal dito al polso...però sento anche spesso la necessità di "scrocchiare" il dito(anche se ovviamente non lo faccio).
Soffro anche di cervicale e contratture dei trapezi con le quali convivo da anni.Il referto di una RM alla COLONNA CERVICARE SENZA MDC mostra iniziali discomalacie disistratative ai metameri medio-distali tra C4 e C7;in particolare a livello C4/C5 salienza discale ad ampio raggio.A livello C5/C6 protrusione discale mediana-paramediana destra con appoggio sul sacco durale.Negativo il reperto intradurale.
Mi chiedo:può essere un problema al tunnel carpale?Un aggravarsi della cervicale, una tendinite (uso il mouse tanto per lavoro) oppure un problema legato all'osso?
Vorrei evitare di prendere medicine a caso oppure fare esami invasivi come l'elettromigrafia se nono necessario. Ho anche dei formicolii, ma ne soffro spesso proprio per la cervicale.

Come fare per capire con certezza se è un problema di tendine, osso o altro?

grazie!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
40% attività
20% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
può essere un problema al tunnel carpale?
La sindrome del tunnel carpale si manifesta in genere con formicolio alle prime 3-4 dita della mano

Un aggravarsi della cervicale, una tendinite (uso il mouse tanto per lavoro) oppure un problema legato all'osso?
E' possibile, ma ciascun problema richiede terapie diverse. E' anche possibile che più di una causa concorra a determinare i disturbi che riferisce.

Come riconosce anche Lei è impossibile fare ipotesi credibili: in quanto ipotesi restano del tutto inascoltabili. L'unica cosa che posso consigliarLe è di rivolgersi a un Prtopedico esperto in Chirurgia della mano. Può trovare qui http://www.sicm.it/soci_ita.html gli specialisti della Sua provincia (anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società) e le strutture pubbliche nelle quali lavorano.
Ci tenga aggiornati, se vuole.
Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille per la risposta Dott. Donati!

La ringrazio anche per il link, provvederò a farmi fare una impegnativa dal medico curante per andare da uno dei medici in elenco vicino a dove risiedo. Nel frattempo, se possibile, vorrei "approfittare" ulteriormente della Sua cortesia chiedendole: se fosse il tunnel carpale, il formicolio è sempre presente oppure va e viene?

In caso di una delle problematiche presenti (tendinite, tunnel, artrite) un polsino potrebbe aiutare la situazione? Oppure un qualcosa che impedisca al dito e al polso di muoversi molto sollecitando muscoli, tendini e ossa? Sicuramente la visita, avvalendosi del SSN, richiederà del tempo e nel frattempo però vorrei alleviare se possibile un pò i fastidi!

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
40% attività
20% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Nel tunnel carpale il formicolio non è costante, compare soprattutto di notte verso mattina e in certe posizioni del polso. Può leggere qui una breve descrizione http://www.ortopedicoabologna.it/index.php?id=18

Per il tutore bisognerebbe prima capire l'origine dei disturbi, tuttavia se il movimento del polso scatena il dolore può utilizzare la polsiera utilizzata dai ragazzi che usano i pattini: trova la coppia in vendita nei negozi di articoli sportivi a cirva 20 euro, con la stessa efficacia di tutori più costosi in vendita nei negozi di articoli sanitari. Per immobilizzare il dito ci vorrebbe una stecca di alluminio in posizione di riposo (quindi non a dito dritto) ma questa si trova in genere in Pronto Soccorso.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Sono andata dal medico curante il quale, piuttosto smarrito dal non risultato della cura con allopurinolo, mi ha detto di eseguire una RX e una ecografia dei tessuti molli per valutare cosa possa avere. Mi ha anche però prescritto una visita reumatologica senza dare ulteriori informazioni ma solo dicendo di farla con calma.

Tempo fa mi ero sottoposta a Bologna (a Pesaro dove vivo non vengono effettuati) ad esami per la coagulazione ed era venuta fuori una lieve positività al LAC (lupus anticoagulant) ma non sufficiente per una patologia conclamata, mi sono ricordata che mi avevano parlato del lupus e di eventuali problemi agli arti ad esso collegati.
Essendo un soggetto molto ansioso ho ricercato online delle informazioni e mi sono abbastanza spaventata perchè molte delle problematiche che riscontro sono collegate a questa patologia...anche cose che non pensavo tipo le unghie che diventano nerastre (il dottore ha ipotizzato una sindrome di raynaud), innalzamento dell'uricemia, dolori agli arti, dolori cervicali, pelle sensibile al sole ecc..

Ora, considerando che nella mia città NON esiste nessun reumatologo, sarebbe possibile fare degli esami del sangue preliminari per vedere eventualmente se c'è un sospetto Lupus per poi eseguire una visita reumatologica se necessario? Probabilmente dovrò recarmi di nuovo a Bologna.

Grazie ancora per l'attenzione
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Umberto Donati
40% attività
20% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Non conosco la situazione locale ma il Suo medico può indirizzarLa in una sede vicina (a Jesi c'è una Clinica Reumatologica presso l'ospedale Murri) e prescriverLe gli accertamenti necessari per i disturbi di cui soffre. Gli esami di secondo livello Glieli prescriverà il Reumatologo.
Cordiali saluti