Utente 430XXX
Buonasera, ho 39 anni, sono in sovrappeso e fumo circa 10 sigarette al giorno.
Sono anche in cura per una depressione ansiosa che sfocia in ipocondria.
Circa due settimane fà all'improvviso ho avvertito un forte dolore alla bocca dello stomaco che piano piano è salito a tutto il petto e al collo. Spaventata sono corsa al pronto soccorso dove mi hanno fatto un elettrocardiogramma, tutti gli esami chimici ed enzimi cardiaci, misurato pressione, febbre ed infine anche un rx al torace. Tutto nella norma.
Mi dicono che potrebbe essere stato lo stomaco ad esempio reflusso gastro esofageo.
Mi tranquillizzo e vado a casa, intanto il dolore era sparito.
Nei giorni seguenti faccio una gastroscopia su consiglio di un gastroenterologo.
Esito gastroscopia, piu' o meno tutto nella norma tranne una lieve gastrite iperemica e cardias beante.
Passano i giorni e risuccede di nuovo
Sono al lavoro, improvvisamente forte dolore alla bocca dello stomaco che sale su al petto fino al collo.
Corro di nuovo al pronto soccorso.
Essendo la seconda volta che andavo, decido di fermarmi in osservazione per 12 ore.
Ore 14.00 elettrocardiogramma , esami emotochimici, enzimi cardiaci, pressione : tutto nello norma
Ore 18.00 nuovo elettrocardiogramma, enzimi cardiaci : tutto nella norma
Ore 24.00 : nuovo elettrocardiogramma, enzimi cardiaci e pressione (138/90) : mi dicono che è tutto a posto.
Mi dimettono dicendomi che la sintomatologia sembrerebbe non essere dovuta a problemi cardiaci mentre il tutto potrebbe essere dato da un problema di reflusso dato dal cardias beante.
Ora a questo punto mi chiedo, posso stare tranquilla oppure è meglio che faccia ulteriori accertamenti cardiologici?
Sono un po' in ansia.
Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
36% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,

le caratteristiche del dolore e la negatività degli accertamenti praticati in corso di sintomatologia ci indirizzano su una genesi extracardiaca del disturbo.

Stia tranquilla. Cerchi di ridurre l'assunzione di nicotina (fino ad eliminarla del tutto) e di praticare una corretta alimentazione non disgiunta da una modica attività fisica quotidiana.

Cordiali saluti