Utente 204XXX
k.prostata
egregio dottore,nel luglio 2007 ho subit un intervento pe k: al colon con resezione del trasverso,le succesive tac recitavano:non segni di recidiva locale o linfonodale della malattia nota in esiti di resezione del colon trasverso. all'ultimo controllo (30 marzo 2011) mi è stato diagnosticato k. alla prostata con disseminazione metastatica a carico dello scheletro. son in cura dal 15 aprile, trattato con zometa(ogni 28 gg.) casodex 150 tutte le mattine e dal 3 aprile una puntura di enantone da ripetere ogni 3 mesi.premesso che conosco perfettamente gli effetti collaterali di tali farmaci e dal momento che sono circondato da familiari ed amici che mi obbligano a non fare assolutamente niente(indicazione avuta da chissà quale fonte)
le chiedo a quali limitazioni,dal punto di vista fisico devo attenermi ,dal momento che non ho nessun disturbo eccetto un leggero mal di testa che ricorre quasi tutti i pomeriggi. posso usare una motosega,un trapano,un mazzuolo,una sega circolare,una pialla,martelli,una saldatrice elettrica e quant'altro, visto che ho l'hobby (quasi professionale della lavorazione del legno, del ferro e coltivo anche un piccolo orto? e per l'alimentazione cosa dovrei evitare? mi scuso per queste domande che forse esulano dalla sua competenza ma,i miei "cari" mi stanno rendendo la vita impossibile. la ringrazio e la saluto cordialmente
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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dipende dal tipo di lesioni ossee e dal numero delle stesse.
I rischi sono di fratture patologiche, di difficile gestione
[#2] dopo  
Utente 204XXX

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Egr. Dr. D'alessandro mi scusi se la importuno ancora ma la pregherei di rileggere il messaggio in quanto nel precedente ho omesso alcune cose:

Egr. Dottore, 4 anni or sono,sono stato operato per K. AL COLON, tutto si è risolto magnificamente. Ottobre 2009 caduta accidentale, schiacciamento a cuneo anteriore D7, tre mesi di BUSTO CAMP A TRE PUNTI. Marzo 2011 al controllo periodico per K. COLON:
K. ALLA PROSTATA CON METASTASI DIFFUSA IN TUTTO LO SCHELETRO,ma non ho mai accusato nessun sintomo tranne un episodio di DOLORI ATROCI IN TUTTO LO SCHELETRO che ha reso necessario L’INTERVENTO DEL 118.In famiglia si è diffuso il panico! al punto che mi proibiscono di fare alcunché,io sono un soggetto molto attivo, devo sempre fare qualcosa, ho l'hobby per la lavorazione del legno, del ferro e coltivo anche un piccolo orto, chiaramente per fare tutto ciò, utilizzo attrezzi di ogni genere dal decespugliatore alla saldatrice elettrica, al martello, alla sega e quant'altro si possa immaginare. Accuso soltanto dopo alcune decine di minuti,stanchezza ai muscoli dorsali. Al momento (dal 20 aprile2011) sono in terapia con ZOMETA ogni 28 gg.,ENANTONE ogni 3 mesi,e CASODEX 150 ogni mattina. inoltre soffro di BPCO da circa un anno,e sto assumendo tutte le mattine ,SERETIDE e SPIRIVA. Sebbene conosca perfettamente gli effetti collaterali di questo “fritto misto di farmaci”,non accuso alcunché, tranne un leggero mal di testa che sopraggiunge quasi ogni pomeriggio e un po’ di stanchezza generale. Alla luce di tutto questo, Le chiedo cortesemente, mi può dare indicazioni su COSA POSSO FARE E DA COSA DEVO ASTENERMI? Tenga presente che sono un EX SUB PROFESSIONISTA e quindi appena posso faccio immersioni ma non più con l'autorespiratore, bensì soltanto in apnea(pesca) anche se i tempi di apnea sono molto ridotti. Mi rendo conto che Le sto chiedendo delle cose che forse esulano dalle Sue competenze, e se così,me ne scuso, ma una Sua risposta in merito servirebbe a tranquillizzare me e i miei “CARI” che non mi mollano un minuto e mi trattano come fossi la reliquia di San Gennaro. Inoltre per l’alimentazione, vi sono restrizioni?
le accludo i risultati della tac del 30 marzo u.s.:
Comparsa di multiple localizzazioni ossee con aspetto misto(ma prevalentemente addensante) più evidenti a carico del rachide dorso/lombare (pressoché tutto il soma e peduncoli laterali D11,D8,D7,QUEST'ULTIMO DEFORMATO A CUNEO ANTERIORE PER CEDIMENTO PREGRESSO, D6,D5 E D4, QUEST'ULTIMA CON MINIMO CEDIMENTO DELLA LIMITANTE SUPERIORE). è presente tessuto patologico extra-osseo in sede paravetebrale dx in corrispondenza di D7,in sede endocanalare ma appartenente extradurale dietro al muro posteriore di D4,D6,D7 E D11 ed al davanti dell'ala iliaca destra. si segnala inoltre aspetto ipervascolare della porzione postero/laterale sn. della ghiandola prostatica con prevalente interessamento dell'apice in corrispondenza del quale si documenta tesuto ipervascolare extra-prostatico che che impronta la parete anteriore del retto.
i reperti descritti a carico della prostata, sospetti per lesione discariocinetica,potrebbero essere responsabili della disseminazione metastica descritta a carico dello scheletro.alcuni micronoduli, adesi alle scissure,apparentemente non presenti nella precedente indagine TC del marzo 2010,ma di non sicuro significato patologico, si documentano in sede basale nel LIS.A a carico del parenchima di entrambi i polmoni si documentano inoltre diffuse manifestazioni di bronchiolite fumo-correlata ed un modesto incremento dimensionale di una circoscritta consolidazione parenchimale adesa ad una bolla di enfisema centroachinare distale in sede apicale posteriore dx.(11mm EX 7mm)per la quale è necessario procedere a valutazione tac mirata a non lunga distanza di tempo (due mesi circa) nel tentativo di una caratterizzazione di natura (flogosi? lesione eteroplastica primitiva?)non segni di recidiva locale o linfonodale della malattia nota in esiti di resezione del colon trasverso ne lesioni secondarie epatiche. Per non dilungarmi ulteriormente,chiudo. il succesivo esame istologico conferma quanto sopra,se avesse bisogno dei dettagli di tale esame mi faccia sapere. la ringrazio di nuovo infinitamente e cordialmente le auguro un buon fine settimana.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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ribadisco la necessità di evitare stante le sedi ed il numero di lesioni, gli sforzi.
Tenga conto deilimiti che il mezzo mediatico dà in queste valutazioni (la visita del paziente è importante)
[#4] dopo  
Utente 204XXX

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la ringrazio di nuovo, cordialmente: vittorio
[#5] dopo  
Utente 204XXX

Iscritto dal 2011
Egregio Dottore, le ho scritto più di un anno fa e Lei mi ha cortesemente risposto.(le ricordo che sono affetto da K. alla prostata con metastasi diffusa in tutto lo scheletro)
ora, ascoltando la radio e poi cercando in rete ho ascoltato e letto su quanto avrebbe scoperto il prof. Ferrari direttore del Methodist Hospital Research Institute di Houston, Texas il quale insieme a M. Cocuzza ha scritto il libro "il Male Curabile" il quale mi ha infuso una certa fiducia sulle nuove prospettive per la cura del K. a questo proposito vorrei il suo parere e sapere, se possibile, quando e se sarà disponibile sul mercato Italiano/Europeo questa nuova tecnologia. Qualora Lei non avesse letto detto libro, la invito a farlo è molto interessante. Certo di un su cortese riscontro, cordialmente: Vittorio