Utente 113XXX
Buongiorno dottori,
sottopongo brevemente il mio problema: poco più di una settimana fa mi è stata diagnosticata una 'malattia da graffio di gatto' dal dermatologo da cui sono andato a far vedere un'eruzione cutanea sulla mano sinistra che permaneva da più di un mese.
A questa eruzione si accompagnava un ingrossamento ed indolenzimento dei linfonodi dell'ascella sx, che il dermatologo ha associato all'infezione.
Mi è stato prescritto dieci giorni di antibiotico Bassado 100 mg (1 ogni 12 ore), e Aureomicina in pomata.
Tutto a posto: l'eruzione si riduce e si rischiara ed i linfonodi smettono di darmi fastidio. Se non che dal 5°-6° giorno di cura i linfonodi hanno cominciato a farsi risentire: li avverto distintamente nel chiudere il braccio, anche se non sono dolenti.
Ho letto sul web che non ci sono pareri univoci sull'efficacia della cura antibiotica per questo tipo di malattia, ma in realtà non saprei proprio.
E mi sto un po' preoccupando.
Quello che mi sta succedendo rientra nel quadro possibile della diagnosi già fatta? Bisogna aspettare ancora un po' di tempo, o ci sono da fare altre indagini?
Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondermi.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
sul web c'è lettura elòettura eil 95% di ciò che di medico può trovare sul web è immondizia. Non stia aleggere, se non medicitalia, che ritengo una delle poche voci serie nella palude mediatica.
A mia conoscenza direi che la terapia è stata fatta secondo schemi classici. Penso che dovrebbe rivolgersi ancora al suo dermatologo, il quale, magari prolungherà ancora la somministarzione di qualche tempo.

saluti