Utente 584XXX
Buongiorno gentili Dottori,
mio marito all'età di 37 anni ha avuto un ictus di natura emboligena che gli ha provocato un emiparesi al lato destro del corpo risoltasi in un mese di rieducazione. La terapia da seguire sono 2 antipertensivi al giorno, cardioaspirina e torvast da 10 mg. Ora, (sono passati 7 anni), si deve sottoporre a cure dentali ed il dentista gli ha consigliato di fare una sorta di stop&go con l'aspirinetta, sospendendola tipo al lunedì, andando dal dentista al giovedì, riprendendo l'aspirinetta venerdì sabato domenica x poi risospenderla il lunedì successivo e via dicendo.
Il nostro medico curante non è molto d'accordo con questo approccio, ha consigliato di sospendere totalmente l'aspirinetta e sostituirla con iniezioni di eparina da fare nella pancia, procedere alle cure dentali che dureranno circa 2 mesi, e riprendere poi alla fine la solita cardioaspirina. Questo perchè ritiene che l'eparina mantiene comunque il sangue liquido ma non dà pericolo di emorragie.
Il mio quesito è: l'eparina è una valida alternativa all'aspirinetta? O c'è qualche altra terapia sostitutiva più valida?
Vi ringrazio

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Concordo totalmente con il Suo medico e Le consiglio di seguire la Sua prescrizione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 584XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio infinitamente Dottore,
Le auguro buona giornata
Saluti