Utente 198XXX
egreg. dott: ho 34 anni e da circa 10 gg che ho continui malesseri zona petto, rilassamenti al braccio sx,e da piu' giorni male ai denti(gengive),(anche se continuo a lavarli e usare colluttorio). chiedo se e' possibile tramite esami del sangue abbrevviare il tempo per una diagnosi di infarto(ecg in ospedale attesa 20 gg). io ha febbraio ho avuto mononucleosi (ora sparita negativa), chiedo: puo' risultare un sintomo inerente alla mono???

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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I sintomi che riferisce non hanno alcuna caratteristica di un evento infartuale in corso. Aspetti quindi tranquillamente la prevista esecuzione dell'ECG, a cui comunque è buona norma associare una valutazione specialistica cardiologica (visita).
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 198XXX

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l'infarto miocardio non si presenta anche con un dolore ai denti???,l'attesa dell'ecg e' lunga (20gg). Ci sono valori sanguigni che aiutano o danno indIcazioni???
grazie e buona serata. Non chiedevo infarto in corso, ma pre infarto: dopo quanto tempo circa i sintomi possono "tenere"?? IL MALE E' NELLA ZONA PETTO SX....
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Il dolore irradiato alla mandibola può essere uno dei sintomi dell'infarto (in verità fra i meno comuni), ma nel Suo caso mi sento di escluderlo, se non altro per la durata del dolore stesso.
Gli esami del sangue che si utilizzano per la diagnosi di un evento ischemico non sono accertamenti di routine, ma sono in genere eseguiti presso il Pronto Soccorso allorchè il medico dopo aver visitato il paziente ne ravvisi la necessità.
Cordiali saluti