Utente 199XXX
Buongiorno, vorrei avere un'informazione riguardo la profilassi per endocardite batterica.


Da poco ho fatto delle visite cardiologiche (ho spesso tachicardia) e queste sono le conclusioni: "episodi di cardiopalmo tachicardico in prolasso mitralico con trascurabile rigurgito. Si consiglia profilassi per endocardite".

Nella tabella rientro tra le affezioni a basso rischio ("prolasso mitralico senza rigurgito") e mi è stato detto di prendere 2 compresse di Zimox qualora dovessi intervenire nel cavo orale o genitale..tutto ciò che ha a che fare con le mucose insomma.

Di recente ho avuto un intervento all'alluce valgo e, nonostante il mio medico di base mi volesse far procedere con la profilassi con lo Zimox, il cardiologo ha deciso invece di non farmelo assumere. Tutto è andato bene.


Tra qualche giorno vorrei andare a farmi un piercing all'ombelico, dunque non dovrei seguire la profilassi ma la dottoressa insiste ugualmente a farmi prendere lo Zimox. Vorrei chiederLe se è giusto che io lo prenda anche in questi casi in cui non vi è contatto con mucose. Inoltre non l'ho mai preso prima d'ora..come faccio a sapere se mi darà reazioni allergiche?

Certo, per essere prudenti prenderei lo Zimox ma nel caso in cui non ci sia reale necessità può portare rischi la sua assunzione?

Se mi può essere d'aiuto la ringrazio veramente!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Le attuali linee-guida NON prevedono più per i soggetti con prolasso mitralico senza concomitante insufficienza (rigurgito) di grado almeno moderato alcun tipo di profilassi per l'endocardite batterica.
Si assicuri piuttosto delle condizioni igieniche del luogo e dell'assoluta asepsi degli strumenti con cui verrà eseguita l'applicazione del piercing, in assenza delle quali non si possono escludere altre complicazioni non meno importanti (infezioni locali, epatite, eccetera).
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Per un miglior approfondimento della problematica richiamata dal Dr Fedi (altre complicazioni) e per completezza di informazione mi permetto di segnalare il MinForma:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-generale/692-piercing-rischi-pericoli-moda.html
[#3] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dr. Fedi e Dr. Piscitelli, molto gentili.
Ma nel caso volessi assumerlo per prudenza ciò porterebbe a qualcosa di negativo?
Io finora non ho mai avuto l'occasione di farne uso, come faccio a sapere se dovesse darmi una reazione allergica?

Per quanto riguarda lo studio di piercing, i gestori lavorano con autorizzazione ASL; lo strumentario e la gioielleria vengono sterilizzati con un ciclo automatizzato di livello ospedaliero e verificato con test specifici a cura degli operatori o di enti esterni (A.R.P.A.V.)..utilizzano mascherina,guanti e attrezzatura sterile monouso. Riguardo all'igiene penso che ci siamo!

Ringrazio ancora entrambi,buona giornata
[#4] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
E' sicura che in tutta la Sua vita non ha mai assunto antibiotici, neanche in età infantile?
Se è così, complimentandomi per la Sua salute di ferro Le ripeto che nel Suo caso NON c'è indicazione per la profilassi antibiotica.
Qualora volesse comunque eseguirla ma temesse una (improbabile) reazione allergica potrebbe, sentito il parere del medico curante e sotto il suo controllo, assumere una piccola dose non terapeutica dell'antibiotico prescelto onde saggiarne la tollerabilità.
Cordiali saluti