Utente 198XXX
Gentili medici
Mia mamma due mesi fa ha fatto un'ecografia e le hanno trovato un tumore all'ovaio. Successive Tac,marcatori tumorali e raggi non hanno evidenziato altri tumori.
E' stata operata all'IEO di Milano e finita l'operazione ci hanno detto che purtroppo c'è un tumore nella parete dello stomaco a livello della piccola curvatura, e le cellule maligne sono scese "per caduta" causando un occlusione intestinale e un tumore ovarico e qualche sito piccolissimo sul peritoneo sempre a livello intestinale, di qualche millimetro,anche meno. L'hanno operata asportando l'ovaio (anche l'utero per sicurezza) hanno tolto qualche cm di intestino tenue dove c'era l'occulisione e hanno lasicato l'adenocarcinoma dello stomaco che dicono dovrebbere avere 3 cm o meno. Aveva ascite ma dicono che era poca,meno di 500 ml.
Ci hanno detto che dovrà fare 3 cicli di chemio e se risponde bene pensano di operare anche lo stomaco.

Ora è passato un mese e mezzo in cui nn ha ancora potuto iniziare la chemio a causa dei punti, ha rifatto la Tac e non risluta niente di anomalo o preoccupante dal punto di vista tumorale, si vede un inspessimento della parete gastrica, tutti gli altri organi sono puliti e sul peritoneo non si vede nulla.

A Milano le sperenze ce le hanno date, dicono che se la malattia risponde alla chemioterpie le metastsi al peritoneo essendo piccole potrebbero scomparire e si può operare lo stomaco.

Nella città in cui vivo invece sono stati piu pessimisti,hanno parlato al massimo di cronicizzazione della malattia.

Mia mamma ha 59 anni, e in tutta la convalescenza operatoria e post operatoria ha perso 9-10kg e ora è stabile da più di 3 settimane è in forze e mangia con appettito, a volte non sembra neanche che stia male.

Non ho ricopiato l'esame istologico, anche perchè quello dello stomaco non ce l'abbiamo, perchè non è stato possibile fare una biopsia neanche con la gastroscopia perchè appunto il tumore non è visibile,trovandosi all'interno della parete, comunque ciò che ho detto è quello che ci è stato detto da più oncologi.

Ora mi chiedo, abbiamo davvero qualche speranza ?

Grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Le speranze ci sono. Certamente e' difficile quantificarle, ma molto dipendera' anche da come potra' rispondere alla chiemioterapia.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
198797

dal 2011
La ringrazio della gentile e rapida risposta.
Ma le metastasi peritoneali potrebbero davvero scomparire con la sola chemioterapia o sarebbe solo una cosa provissioria?

Di certo le mie conoscenze a riguardo,anche se scarse, non mi portano a pensare una cosa cosi positiva.

E mi chiedevo ancora due cose;
la prima è se di solito questi tipi di tumore rispondo bene alle chemioterapie o no
e la seconda e se la malattia,in caso non si possa guarire, si possa in qualche modo cronicizzare davvero, o se lo dicono solo per dire.

Cordiali saluti e grazie.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Quali possano essere le aspettative della chemioterapia e' un argomento da affrontare con un Oncologo.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
198797

dal 2011
La ringrazio

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Di nulla.
Cordiali saluti