Utente 136XXX
Gentili dottori, buongiorno e grazie a chi avrà la pazienza di rispondere a questo messaggio. Vengo al punto. Negli ultimi due-tre mesi ho avuto rapporti occasionali con persone a rischio. Tali rapporti non sono stati completi ma ho solo ricevuto un rapporto orale (con me solo passivo) e sempre coperto da preservativo (ovviamente ci sono stati bacio al seno, "strusciate" e toccatine varie). In un unico caso ho ricevuto anche una stimolazione anale con dita coperte da preservativo e lubrificante. Il mio dubbio è che 8 giorni dopo il rapporto con stimolazione (e circa due mesi dopo un precedente episodio di solo sesso orale) ho avuto un forte raffreddore con linfonodi non ingrossati ma un pò indolenziti, dolori (tipo dopo ginnastica) ai muscoli delle spalle e dei glutei e abbondante produzione di muchi nasali. Tale raffreddore si è in realtà fortemente ridotto dopo 5 giorni. So che il raffreddore è un sintomo fortemente aspecifico ma volevo chiedervi se i rapporti che ho descritto sono a rischio contagio HIV e se è possibile che il raffreddore possa essere sintomo da siero-conversione data la tempistica: 8 giorni dopo l'ultimo contatto e circa due mesi dopo il precedente. Chiedo questo anche perchè sebbene abbastanza sicuro che i preservativi utilizzati fossero intatti, non conosco la loro qualità e nel caso di stimolazione anale non so se al termine fosse integro (anche se mi sembra di aver capito che una stimolazione anale con dita non dovrebbe essere a rischio). Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
quando avviene contatto tra mucose o cute mucose c'è un rischio potenziale. A prescindere dal suo raffredore, che probabilmente rafrddore è, chi ha una vita sessuale promiscua dovrebbe, oltre a mettere in atto la giusta protezione, fare, di tanto in tanto le sierologie per HIV, HCV,HBV.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 136XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
grazie per la risposta. Mi è chiaro il suo messaggio che condivido in pieno, ma in effetti oltre ai casi descritti non ho avuto altri rapporti e per inciso non credo proprio che ne avrò più (ho verificato che il post-rapporto mi genera troppa ansia). Per cui la mia domanda era rivolta a quei casi specifici che mi stanno creando non poca apprensione. In particolare mi preoccupava la tempistica della sintomatologia e il tipo di rapporto per il quale ho letto in giro opinioni contrastanti. C'è chi dice che 8 giorni per sviluppare sintomi da sieroconversione siano pochi e due mesi siano troppi, così come chi dice che la stimolazione anale con dita non è pericolosa e a maggior ragione un rapporto orale passivo coperto da preservativo. Le chiedo pertanto cosa ne pensa a proposito su questi dubbi.
Grazie