Utente 750XXX
Ho 31 anni e per 11 anni ho sofferto di bulimia, mi provocavo il vomito anche 10 volte al giorno. Ho smesso di colpo, a 27 anni, quando ho realizzato che continuare mi avrebbe portato alla morte, perchè avevo dolori dappertutto, ma specialmente al cuore e all'esofago. Adesso sto meglio, non ho avuto particolari problemi in questi ultimi anni, a parte una certa difficoltà nel digerire e problemi fisici derivanti da anni di scorretta alimentazione, ma ho fatto degli esami del sangue e tutto era più o meno nella regola.
Da 5 mesi sento un dolore costante all'altezza del cuore. Lo sento la mattina, quando mi sveglio, quando mi addormento, quando singhiozzo, quando corro, quando faccio degli sforzi, quando muovo il busto, quando starnutisco, persino quando faccio dei gran respiri.
Sono molto preoccupata. Sei mesi fa, sono caduta con la bicicletta, mi sono fatta male sul lato sinistro, e ho avuto il braccio sinistro dolorante per molto tempo. Può essere questa la motivazione? Ho pensato persino alla cura di propoli che ho fatto in questi ultimi mesi, ne ho presa in grande quantità. A volte penso che possa essere un dolore derivante dall'ansia, perchè sono ansiosa, soffro di depressione, insonnia, penso in continuazione al mio avvenire, al fatto che non ho un lavoro, dei figli, e sono molto molto insicura. Ma sono davvero in pensiero, il dolore non accenna a diminuire.
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

Solo "dolore" è poco. E' costante nell'intensità? SI accompagna a nausea, vomito, sudori freddi, vertigini, altre sensazioni? Aumenta o diminuisce con esercizio fisico e riposo? Come lo descriverebbe esattamente? Punture, una morsa, fitte? Cambia con le fasi del respiro?

E' stata già visitata dal Suo Medico di Medicina Generale prima di scrivere qui?
[#2] dopo  
Utente 750XXX

Iscritto dal 2008
E' un dolore costante, ma non per intensità. Quando mi muovo, tossisco, singhiozzo, faccio sforzi, starnutisco, respiro profondamente, faccio esercizio fisico a livello del busto, sento dolore, delle fitte, delle punture, a livello del cuore. In ogni caso il dolore è costante e spesso coinvolge anche il braccio sinistro, e spesso aumenta quando sono in stato d'ansia. Non ho nausea, vomito, ma sono spesso stanca, quando cammino per strada sento spesso una sensazione di incertezza, di stanchezza, ma credo dipenda dal fatto che soffro di pressione bassa.
Sono all'estero da qualche mese e non sono andata dal mio medico, che comunque so già che mi prescriverebbe degli ansiolitici. Li ho presi in passato ma non mi fanno stare assolutamente bene, mi fanno dormire troppo e mi rendono ancora più depressa. Presto tornerò in Italia, forse dovrei andare in ospedale, o meglio da uno specialista? Da un cardiologo?
[#3] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

La sintomatologia da Lei riferita non richiama alla mente un dolore a origine cardiaca.

La depressione non deve essere curata con ansiolitici, men che meno in terapia continuativa.

Non so quali siano le competenze del Suo Medico di Medicina Generale, personalmente sono tutte cose che gestisco io senza ricorrere a consulenze specialistiche. Dipende dalla preparazione e dall'esperienza del Suo curante.
[#4] dopo  
Utente 750XXX

Iscritto dal 2008
Se il dolore che sento non ha origine cardiaca, che tipo di cause potrebbe avere? E' un dolore intercostale, muscolare? Dubito che sia realmente causato dall'ansia, perchè è sempre presente, anche se con diversa intensità.
Dovrei fare delle radiografie o delle ecografie?
[#5] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

non mi azzarderei a fare diagnosi senza visitare, non lo faccio mai neanche con i miei Pazienti. E ritengo che la scelta a proposito dell'effettuare o meno degli approfondimenti e quali scegliere sia materia per il Suo Medico di Medicina Generale, altrimenti, come minimo, si butterebbero via soldi, risorse e tempo.