Utente 140XXX
Egregi signori,
sono una ragazza di quasi 28 anni, peso 50 kg , non fumo e non bevo alcolici.
Ad ottobre ho iniziato un ciclo di esami al cuore poichè sono spesso tachicardica.
Ho efettuato un holter di 24 ore e si ha riscostrato una forte tarchicardia sinusale durante sforzi modesti(FC media 91, minima 43, massima 190,erano presenti isolate ES artiali con run di tachicardia atriale di 22 complessivi al massimo con fC massima di 141) L'ecocardiogramma e l'elettrocardio gramma non hanno riscontrato niente di anomalo. In seguito mi hanno sottoposta ad una spiroegometria. Quel giorno ero un po' agitata quindi l'FC a riposo era di 120-130 e durante lo sforzo sono arrivata fino a 178 battiti. La mia pressione a riposo (ma agitata) era di 120/60 e massima era di 140/80. ho messo dopo pochi minuti perchè non avevo più fiato ed ero stanchissima. L'ecg diceva: ritmo sinusale con tuttavia verosimile focolaio paranodale (onda P di due morfologie differenti). T negativa ininferiore.
ECG sotto sforzo: nessuna alterazione di sinificato ischemico. Nessuna ritmia ventiroclorare, aumento inadeguato della frequenza cardiaca artiale. Mi ha prescritto il procoralan, ma non l'ho preso e ho chieso un altro consulto.
Il nuovo cardiologo mi ha fatto un ECG ambulatoriale R-test della durata di una settimana, frequenza media 82 minima 70, non si osservano aritimie di rilievo, live extrasistolia sopraventicolare, assenza di aritmie ventricolari, ritmo sinusale tentenzialmente tachicardico con frequenze varianti tra 90 e 170.
Detto questo mi è stato detto di fare dello sport in modo da riequilibrare la frequenza.

Volevo sapere se anche voi pensiate che il prob si risolve veramente così, e se devo star tranquilla (ho anche fatto analisi del sangue, e ho la ferritina bassa)

Soffro inoltre di pressione bassa (è di famiglia) arrivo anche ad avere 80di massima e 50 di minima (senza tachicardia) generalmente sono sui 90/60 (anche se quando me la misura il medico sono sui 100/60, ma penso sia perchè in quei momenti sono sempre un po' ansiosa infatti il battito è leggermente più alto)

Il medico mi ha detto che la pressione bassa è buon segno (non sono mai svenuta), però tra questa e la tachicardia io non riesco ad avere una vita "normale" perchè sono sempre sfinita. Devo abituarmi a questa situazione? Ora che sta arrivando l'estate (stagione che mi rende uno zombie e soffro tantissimo) cosa posso fare? Il cuore non rischia nulla?

grazie in anticipo

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
l'indicazione ad attività sportiva di tipo aerobico, è certamente indicazione utile, effettui una valutazione anche di eventuali stati anemici o di alterata funzionalità tiroidea.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dr. Martino,
la ringrazio per la sua risposta.
Ho già controllato la tiroide e l'anemia. La prima è risultata con valori leggermente più alti del normale, ma mi han detto che non è nulla di preoccupante, per l'anemia mi è stato prescritto il ferro(ho fatto anche delle flebo), ma per il mio medico nessuna delle due cose è la causa di questi disturbi.

Quindi devo iniziare pian piano (anche perchè faccio veramente tanta fatica) a fare attività sportiva e tutto dovrebbe risolversi? Anche il problema di pressione bassa?
Nei momenti ti forte tachicardia, con annessa iperventilazione e vertigine, cosa mi consiglia di fare?

Quindi dovrei stare tranquilla sul fatto che questa tachicardia e questa pressione bassa non comportano altro che spiacevoli sintomi? Cosa mi consiglia per riuscire a passare un'estate senza spiacevoli situazioni?(a parte bere tanta acqua)

grazie