Utente 598XXX
salve, vi sarei grato se qualcuno potesse leggere le analisi di mia moglie che è un po preoccupata.
Sta allattando il secondo figlio di 4 mesi, non beve, non fuma, dagli ultimi periodi di gravidanza dice di avvertire un fastidio al fegato.
Ecco le analisi:
pag1 http://img804.imageshack.us/img804/7184/pag1l.jpg
pag2 http://img402.imageshack.us/img402/7264/pag2ol.jpg
pag 3 http://img231.imageshack.us/img231/2261/pag3p.jpg

notiamo dei valori alterati (per quel che ne possiamo capire) nel gamma gt e nei risultati del WBC e RBC (Eos e MCH)

ringrazio anticipatamente chi vorrà aiutarmi
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Sono valori che in gravidanza subiscono delle fluttuazioni fisiologiche. L'esame obiettivo, al di là delle analisi, è imprescindibile per capire se si tratti di variazioni statistiche, fisiologiche o patologiche: i risultati da soli non significano nulla se non si sa cosa si stia cercando.
[#2] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
la ringrazio innanzitutto per la risposta.
Le fluttuazioni fisiologiche che avvengono in gravidanza possono avvenire anche 4 mesi dopo il parto??
[#3] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Colpa mia. Avevo letto male e pensavo che Sua moglie fosse ancora in gravidanza.

Ad ogni modo, le GammaGT a volte subiscono delle variazioni anche per motivi alimentari o per integratori o farmaci. Le GPT nei limiti lasciano pensare che non ci sia un processo serio a carico del fegato in corso, altrimenti sarebbero alterate.

Suggerirei di ripetere gli esami tra 3-4 settimane e se permangono alte programmare un pannello di funzionalità epatica con i markers delle epatiti e GPT, Amilasi, Lipasi, Ammoniemia. E, come già scritto, è indispensabile una visita perché il buon Medico il fegato lo sente prima di tutto con le mani!
[#4] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
le dico questo:
mia moglie non sta prendendo farmaci se non eutirox da 50 ogni mattina perchè ha tiroidite di hashimoto.
L'alimentazione è regolare senza eccessi, mangia di tutto ma non beve alcolici ne cibi pesanti tali da giustificare tali analisi.
Il latte materno sta diminuendo, sta avendo da giorni dei mal di pancia tipo mestruali senza però sangue, come se le dovesse reiniziare il ciclo, ma per ora non si vede niente.
Inoltre ha dolore (e mi dice che l'ha dagli ultimi mesi di gravidanza) sotto la costola presumo nella parte del fegato in alto.
Non si era fatta alcuna analisi post parto, sbagliando a mio avviso.
Comunque sia, dobbiamo essere preoccupati?
[#5] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Mai essere proccupati, come scrive il Dalai Lama, se si puo' fare qualcosa essere preoccupati è stupido, se non si può fare nulla è inutile :)

Tenderei, con tutti i limiti della distanza, a essere ottimista ma confermo quanto ho scritto prima.
[#6] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
ovvio, però volevo capire se tali analisi possono nascondere qualcosa di serio oppure no.
So che senza sapere che si cerca è difficile dire certe cose, però orientativamente non si può dire che certi valori lievemente alterati possono non indicare patologie serie?
[#7] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.mo Utente,

tutto sta nel rendersi conto che i valori "normali" non sono normali: sono solo quelli che in una popolazionme omogenea si distribuiscono nella gaussiana. In parole povere, non esiste un valore sbagliato: esiste il valore fuori dal range statistico. Se sia un valore indicativo di un processo clinicamente significativo, pregresso, passato, un rischio oppure un valore totalmente ininfluente anche se fuori dalla normalità statistica, non è automatico: è indispensabile conoscere il Paziente, soplitamente un esame clinico (la "visita") e sapere cosa si cerchi. Ed è lo stesso motivo per cui le "analisi di routine per vedere se tutto va bene" sono una stupidaggine colossale.

Altrimenti per fare il Medico basterebbe un corso di due settimane.
[#8] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
già, in effetti non ha tutti i torti.
Però nella pratica uno si fa gli esami di controllo generici e riscontra dei valori al di fuori dei limiti inidicati.
Quindi che f?a?
Va dal medico di famiglia, che potrebbe esere anche lei, e il medico di solito, SI, consiglia delle analisi di approfondimenta ma cerca anche di dare un opinione sui quegli stessi dati nel senso che se sono preoccupanti o meno lo dice.
Comunque, seguirò i suoi consigli e la ringrazio
[#9] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Vero. Ed è il processo sbagliato. Ma bisogna anche capire che finora i medici di famiglia hanno sempre suonato a orecchio e, fino a poco tempo fa, non esisteva una specializzazione in medicina generale e in Italia le specializzazioni sono solo ospedaliere (e questo con la medicina generale c'entra poco). E poi per qualch medico è troppo faticoso spiegare tutto ed è tanto più facile così :). Io lavoro in modo un po' diverso.