Utente 206XXX
Salve
sono una ragazza di 20 anni. Soffro di irregolarità mestruali dall'età dello sviluppo e a seguito di cicli molto abbondanti e lunghi, effettuai un'ecografia pelvica e i dosaggi ormonali tramite i quali mi fu diagnosticato un ovaio policistico. Non ho mai sofferto di problemi di acne, solo qualche brufolo qua e là legato molto probabilmente alla fase di crescita. A 16 anni mi recai dal ginecologo a seguito di un ciclo che durata da più di 20 giorni e questi mi prescrisse la pillola Estinette per un trattamento di 6 mesi. Sospesi la pillola e da allora ho sempre avuto cicli ad andamento più o meno costante anche se non proprio regolari (ogni 40 giorni) fino a gennaio di quest'anno. Ho sempre avuto qualche brufoletto e punto nero che spuntava magari in prossimità del ciclo ma mai sfoghi di rilevante entità. Durante questi anni ho effettuato anche diverse visite dermatologiche e mi fu prescritta una crema per pelli impure Biotema Iuvenilis e un detergente Anfo tre da utilizzare quotidianamente. La crema l’ho utilizzata per qualche tempo ma poi non ho avuto più minimamente problemi di brufoli. Il detergente ancora adesso lo alterno con Avene Cleanance. A gennaio scorso sono stata colpita da una brutta polmonite che ho diagnosticato dopo una settimana di febbre a oltre 40. Ho effettuato una cura con antibiotici(levofloxacina), aerosol e mucolitici per calmare la tosse forte. Mi sono ripresa del tutto a inizi di febbraio e dopo solo una settimana ho avuto purtroppo (ci mancava solo questa!) una tonsillite, curata con cefixoral. Già a fine cura per la polmonite mi sono spuntati sotto pelle parecchi brufoli e punti neri che ho cercato di combattere con tremila creme che ho comprato sempre su consiglio del mio dermatologo . Il brutto è arrivato a metà febbraio. Amenorrea per più due mesi, conseguente ecografia pelvica che però non ha riscontrato nulla. Le ovaia erano pulite dai numerosi follicoli che ho sempre avuto. Ho però cominciato ad avere un vero e proprio sfogo cutaneo di brufoli sottopelle ed esterni che ancora adesso mi porto. Non sono molto grandi ma restano sottopelle in eterno e sono rossi e infiammati. Mi sono recata ultimamente di nuovo dal dermatologo che mi ha consigliato di riprendere la pillola che avevo già utilizzato in passato la Estinette. Mi ha comunque escluso un'acne di tipo tardivo. Ora sono all'ultima settimana del blister, ma lo sfogo invece di passare si sta accentuando sempre di più e non è tenuto a bada da nessuna delle tante creme prescrittomi che sto utilizzando negli ultimi tre mesi. Vorrei sapere un vostro parere al riguardo, come mai prima non ho avuto mai niente di preoccupante ed ora invece sono piena di impurità e se può esserci un collegamento tra questo sfogo acneico e gli eventi di polmonite e di tonsillite che ho avuto. La pillola deve ancora esplicare la sua azione o non è adatta, dato che miglioramenti non ne ho avuti anzi forse peggioramenti o tutt’al più la situazione è rimasta invariata?
Confido in una vostra cortese risposta. Buon pomeriggio

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

non perda assolutamente la fiducia: l'acne si può e deve curare con efficacia;

Credo che assieme al suo dermatologo riuscirà ad impostare una corretta terapia d'attacco, che sarà seguita dalla terapia causale - secondo uno schema algoritmico chiaro.

Ci si può basare oltre la terapia anche di metodiche strumentali importanti (vedi luce pulsata dermatologica) ma sempre su scelta del dermatologo e se considerato idoneo durante il trattamento.

cari saluti

[#2] dopo  
206211

dal 2016
la ringrazio della sua tempestiva risposta che però dice tutto e niente. Non ha infatti risposto alle domande che le ho posto.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Da qui non possiamo dare risposte precise su un caso che non conosciamo: la polmonite e l'acne non sono correlabili;

il suo caso deve per forza essere valutato dallo specialista: consideri che l'acne può insorgere anche in maniera improvvisa e che la pillola estroprogestinica (la quale deve sempre avere un antiandrogeno per essere efficace nell'acne), anche quando adatta al caso può non essere l'unica terapia possibile e comunque la sua azione nei confronti della patologia acneica dopo mesi; per questo ho parlato di terapia di attacco e terapia causale (volta cioè a scardinare i meccanismi che indicono l'acne stessa).

Spero di essere stato più chiaro.

cari saluti
[#4] dopo  
206211

dal 2016
La ringrazio molto. Deduco che la pillola che comunque uso serva a ben poco dato che non contiene un antiandrogeno (il gestodene ho letto ha effetti esattamente opposti). Provvederò ad una nuova visita dal dermatologo. Buon pomeriggio
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Cari saluti a lei.