Utente 133XXX
salve mio padre di 72 anni ha irc al IV stadio, creatinina 2,7,clearance 22,58, diabetico e iperteso. segue una dieta ipoproteica, Gli è stata diagnosticata una neoformazione solida di cm 3.5 al rene sx, che gli urologi mi hanno consigliato di asportare. La nefrologa ha chiesto espressamente di fare nefrectomia parziale, anche se secondo lei in ogni caso andrà in dialisi. A dire il vero sono molto spaventata, mi chiedo se non è molto rischioso affrontare un intervento con tutti questi problemi, ma nello stesso tempo ci troviamo davanti ad un tumore. Ci hanno consigliato di rivolgerci al centro ifo di Roma. Quante probabilità ha una persona come mio padre di superare un intervento del genere. ringrazio anticipatamente per la risposta.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione
28% attività
0% attualità
16% socialità
PAVIA (PV)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
L'indicazione alla nefrectomia parziale esiste, in linea teorica, proprio per la disfunzione renale cronica. Tuttavia, la messa in atto di una strategia di questo tipo dipende dalla localizzazione del tumore al rene sinistro, dalle sue dimensioni, dai rapporti che contrae con i vasi e con i tessuti circostanti.
Benchè la rimozione di una parte di rene, o del rene in toto, sia associato ad un rischio non indifferente di peggioramento della nota insufficienza renale, con la conseguente necessità di dialisi, direi che è nettamente prevalente l'indicazione oncologica.
E' necessario che nefrologo e urologo prendano una decisione in comune.

In bocca al lupo, saluti
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
ringrazio per la risposta, siamo stati a Roma da un urologo con molta esperienza in nefrectomia parziale, ci ha rassicurato dicendo che il nodulo è ben localizzato e l'intervento verrebbe fatto in laparoscopia, visto le dimensioni. Anche lui come gli altri ci ha consigliato l'intervento in quanto il nodulo presenta calcificazioni, quindi è meglio toglierlo, prima che la situazione degeneri. Speriamo che la decisione all'intervento sia quella giusta.
saluti
[#3] dopo  
Dr. Filippo Mangione
28% attività
0% attualità
16% socialità
PAVIA (PV)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Credo che l'intervento sia inevitabile.
In bocca al lupo, saluti
[#4] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
salve
il 21 luglio a mio padre è stata effettuata nefrectomia parziale, tramite laparoscopia robotica. esame istologico rileva: carcinoma a cellule renali tipo papillare stato T1a grado 3 fur. tutto bene , è stato qualche giorno in terapia intensiva per controllare tutti i suoi valori. E' tornato a casa la creatinina in ospedale era arrivata a 5,5 poi è scesa a 4,2, appena tornati siamo tornati dal nefrologo, ad oggi ha una clearance pari a 17,72. tra una settimana dovrà rifare i controlli per vedere come procede, ma ci ha già prospettato la possibilità della dialisi se i valori non rientrano. Dopo un intervento del genere è possibile un abbassamento temporaneo della funzionalità renale??? quando si va in dialisi??? Anche se sono consapevole che l'intervento era inevitabile vista la natura del nodulo, sono un po' preoccupata nel dover affrontare anche questa esperienza.
ringrazio anticipatamente.