Utente 633XXX
Buongiorno, tre settimane fa a mio marito é stato diagnosticato un adenocarcinoma del colon-retto C20.9 Retto NAS; cT3 cNO G2; attuale= 11,3; stadio II

Abbiamo fatto molti esami, provo a riportare i risultati:

TAC: presenza di neoformazione rettale stenosante con estensione circonferenziale e diametro longitudinale di circa 70mm, il cui profilo esterno é mal delimitabile dal cellulare adiposo periviscerale.

Ecoendoscopia  CONCLUSIONI: neoplasia del retto medio (uT3, N0)

Esame istologico: fruscoli quasi totalmente neoplastici di adenocarcinoma medio differenziato di tipo intestinale, di verosimile natura infiltrante.

Pet   CONCLUSIONI: quadro PET/TC indicativo di neoplasia rettale. Utile TC mirata dell'alterazione segnata a carico di C3 per migliore valutazione (aggiungo io che l'abbiamo già fatta ma non abbiamo ancora il risultato. Hanno detto artrosi.)

Elettrocardiogramma ok, analisi del sangue ok, ottime condizioni fisiche, 1,75h e 64kg, 54 anni.

DIAGNOSI ONCOLOGICA del consulto multidisciplinare: adenocarcinoma medio differenziato substenosante del retto medio distale 6-8 cm dal margine anale (T3,N0). CEA 11.3ng/ml in fumatore (20 al di)

PROGRAMMA TERAPEUTICO: RTE 5040 cGy in 28 frazioni su pelvi adoperando fotoni X da 15 MV
Si programma valutazione per chemioterapia.

In breve i Dottori che abbiamo sentito ci consigliano 5/6 settimane di radio e chemio, 5/6 settimane di pausa e poi l'operazione in laparoscopia.

Secondo Voi?

Grazie mille!!!
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

una chemio-radioterapia neoadiuvante è un approccio corretto. Aggiungerei delle applicazioni di ipertermia capacitiva profonda concomitanti allo scopo di potenziare ulteriormente l'azione locoregionale del trattamento farmacologico e radiante.

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 633XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dott.Pastore, me lo sono scritto e chiederó sicuramente!

Mi permetta di rubarLe ancora un attimo. Ci hanno detto che quando sarà ora dell'operazione noi dovremmo decidere a quale chirurgo affidarci, ma, come si fa a scegliere un chirurgo?
L'operazione non sembra complicata a sentire i Dottori, tagliare un pezzo di intestino, un pezzo di retto e attaccare, deviazione temporanea e aspettare che gli organi tornino a funzionare da soli.
É semplice come sembra?

Grazie F.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

suggerirei di rivolgersi ad un chirurgo che abbia competenza in ambito oncologico. Inoltre ritengo che sarà bene valutare con attenzione se ricorrere alla laparoscopia o ad una chirurgia più classica ma che consenta di avere una più completa visione del campo operatorio.

Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 633XXX

Iscritto dal 2008
Sempre io.... Dove siamo in cura adesso ci hanno detto che farebbero un intervento in laparoscopia, Lei pensa che non sia sufficiente?
grazie F.
[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Ripeto, la scelta è da fare con attenzione dopo il trattamento neoadiuvante valutandone i risultati in termini di riduzione della massa.
[#6] dopo  
Utente 633XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio davvero molto per la Sua disponibilità.
Anche mio marito ovviamente!
Grazie F. E.