Utente 167XXX
Gentilissimi Medici di Medicitalia.it,

in relazione ad una mia precedente domanda relativa ad una recidiva di ulcera gastrica in corrispondenza dell'anastomosi gastro- digiunale (a seguito di una gastroresezione alla Roux per atonia gastrica invalidante e ingravescente, con conseguente asportazione dell'antro) mi è stato prospettato un ulteriore intervento di gastroresezione per aumentare il diametro dell'anastomosi, la quale continua a stenotizzarsi a seguito anche di recidive ulceranti.

Mi pare ovvio che il rallentato svuotamento gastrico (motivo per il quale fui operato) e che ora AHIME' si ripresenta sia dovuto al ristretto calibro dell'anastomosi (di circa 12-14 mm) che viene periodicamente trattata con dilatazione endoscopica ma senza grandi successi.

UN POSSIBILE INTERVENTO DI RICONFEZIONAMENTO DELL'ANASTOMOSI GASTRO DIGIUNALE MI GARANTIREBBE UNO SVUOTAMENTO GASTRICO DIGNITOSO, PERMETTENDOMI DI FARE PASTI PICCOLI E FREQUENTI? DI QUANTI MM-CM DEVE ESSERE LARGA UN'ANASTOMOSI PER GARANTIRE UN BUON SVUOTAMENTO GASTRICO ED EVITARE ULCERE, COME AD ESEMPIO L'ULCERA DI DELAFOY, CHE HO AVUTO CIRCA UN MESE FA?

Vi ringrazio infinitamente per l'attenzione e attendo, con speranza, un Vostro cortese riscontro

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente,con i limiti di un consulto a distanza soprattutto per casi clinici complessi,credo che vada ricercata la causa delle recidive ulcerose sull'anastomosi.Quindi non è tanto il problema del riconfezionamento di un'anastomosi ampia, ma perchè persiste un'eccessiva secrezione acida nello stomaco resecato. I colleghi che la prenderanno in cura valuteranno se c'è ancora troppo stomaco o eccessivi valori di gastrina o altro.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott.Pennetti,

La ringrazio per la risposta.

I medici che mi hanno in cura mi hanno già sottoposto ad un dosaggio della gstrina basale e dopo stimolo alimentare (pasto proteico a 4 h dall'ingestione).

Il problema rimane il ritardato svuotamento gastrico (rilevato con procedura di medicina nucleare) il quale potrebbe giustificare un'eccessiva produzione di acido dovuta alla stagnazione del cibo nello stomaco.

Per questo mi chiedevo se un riconfezionamento di un'anastomosi piu' larga mi potesse permettere di svuotarmi prima, evitando continue eruttazioni, il ricorso a procinetici, il senso di gonfiore post prandiale, l'attesa di diverse ore prima di poter coricarmi per dormire, lavorare dopo il pranzo...

La ringrazio per l'attenzione, fiducioso in un Suo nuovo riscontro
[#3] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Riducendo ulteriormente lo stomaco e confezionando un'astomosi più ampia dovrebbe andare meglio.Ribadisco la necessità di studiare l'acidità residua.
Saluti
[#4] dopo  
Prof. Marco Catani
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condivido l'opinione del collega, quando afferma che il problema da affrontare è capire perchè siamo di nuovo in presenza di patologia ulcerosa dopo resezione gastrica. il ritardato svuotamento potrebbe dipendere dal restringimento dell'anastomosi come effetto secondario della patologia ulcerosa.

una volta studiato il problema la possibile nuova resezione potrebbe essere sufficiente se vengono fugate tutte le altre ipotesi diagnostiche.

cordiali saluti