Utente 425XXX
Buongiorno a tutti, è la prima volta che scrivo su questi splendido sito, ma sono da tempo un lettore per passione nell medicina (anche se purtroppo ho scelto una strada diversa che solo ora mi accorgo essere quella sbagliata).
Vengo al dunque.
Circa un anno e mezzo fa ho avuto un problema di condilomatosi florida perianale. dopo numerose visite al centro MTS di milano e da medici privati, mi era stata proposta la soluzione curativa con wartec (podofillotossina). La mia inesprienza e la mia sottovalutazione di una crema che mi era stato detto fosse molto aggressiva, mi hanno portato ad utilizzare questa crema in modo poco attento e quindi a provocarmi una brutta irritazione in zona perianale che mi ha persino impedito di camminare per alcuni giorni a causa del bruciore.
Dopo questa esperienza ho comunque concluso la cura con wartec per poi iniziare quella con aldara che dopo molte settimane ha risolto il problema dei condilomi evitandomi la soluzione chirurgica.
A questo punto però, ho un problema alla pelle in zona perianale: la pelle sembra più delicata, come se fosse cicatrizzata, devo porre parecchia attenzione per defecare in quanto accuso spesso bruciori e , a volte, piccoli taglietti esterni. per non parlare delle saltuarie emorroidi che mi compaiono se cerco volontariamente (spingendo) di defecare.
Su consiglio della dottoressa del centro MTS di Verona, sto continuando a mantenere una pulizia impeccabile della zona ed a proteggerla con una crema di nome Silac P.A. della Ideka. la crema funziona perfettamente, ma se per una volta dimentico di applicarla dopo aver lavato la zona, accuso pruriti e lievi bruciori fino ad ulteriore lavaggio e relativa applicazione della crema...

A questo punto mi chiedo se dovrò continuare così per tutta la vita,
se è solo questione di tempo
e se ci sono altri sistemi , di qualsiasi tipo, per risolvere il problema.

Ringraziando la vostra preziosa collaborazione porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La condilomatosi anale è una situazione meritevole di molta attenzione e di controlli seriati nel tempo da parte del Venereologo: solo chi ne soffre e chi se ne occupa può comprendere quanto questa sia limitante e fastidiosa;

La Laser terapia e la Diatermocoaugulazione, anche combinata assieme alla terapia domiciliare rappresentano le metodiche di scelta per l'eradicazione di questa spiacevole patologia, che richiede comunque pazienza e lavoro.

cari saluti
Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo e Venereologo,
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA

[#2] dopo  
Utente 425XXX

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Gentilissimo dottor Laino, la ringrazio per l'immediata risposta.

Volevo però precisare che al momento il mio problema non riguarda più la presenza di condilomi, che ho curato grazie ad una lunga terapia con Aldara, ma di ciò che le varie terapie di cura dei condilomi mi hanno lasciato. E cioè (presumo) un indebolimento della delicata pelle in zona perianale. La cosa mi provoca spesso pruriti, bruciori o emorroidi se non mantengo un'eccellente pulizia e non applico insistentemente una crema idratante e protettiva di nome Silac P.A.

Per questo mi chiedevo se il rinforzamento della pelle della zona, per riportarla alla sua condizione originale, richiede qualche particolare cura della quale non sono a conoscenza.

Esiste quindi qualche crema o qualche prodotto che mi permetta di rinforzare e guarire la pelle esterna dell'ano?

la ringrazio per l'attenzione e confido in una sua risposta.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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SOlo la visita diretta può determinare le terapie migliori: durante questa sarà difatti possibile scludere altre cause associate e concomitanti al presunto ritardo di riparazione tissutale (infezioni, dermatosi et cetera)

cari saluti
Dott. LAINO, Roma