Utente 206XXX
Buongiorno dottori,
Il mio problema è questa stramaledettissima malattia, seppur con la mia giovane età(26) è molto probabile che io ne sia affetto.
E' iniziato tutto a febbraio, improvvisamente, ho avuto qualche gg in cui andavo più frequentemente ad urinare, senza bruciori,però pensavo fosse una cistite, successivamente il problema si è presentato ai testicoli con gonfiore e dolore.
Spaventato(nel 2005 sono già stato operato per sospetta torsione testicolo sx) mi sono recato in ospedale dove "velocemente" mi hanno liquidato con diagnosi di pubalgia, senza nessun tipo di cura da fare.
I problemi si sono poi accentuati, fastidio a urinare, zona genitali completamente infiammata dolore inguinale, senso di schiacciamento al pube, erezioni assenti e vene del pene più vistose.
Il mio dottore allora mi ha prescritto un consulto urologico e nel frattempo cura con tavanic 500 per 10 gg, alla visita specialistica quest'altro dottore mi ha liquidato anch'esso con troppa velocità dopo avermi esaminato la prostata e palpazione testicolare ha riscontrato dolore alla sinfisi pubica, anche per lui diagnosi:pubalgia (cura, riposo e finire ciclo con tavanic). dopo 3 settimane il problema è ancora ben presente e costante così decido di farmi visitare da un secondo uro-andrologo che mi fa una serie di esami (ecografia testicolare OK-ecografia reni OK-ecografia vescica OK-ecografia Trans-rettale OK) secondo lui ho una infezione delle vie urinarie così mi da cura antibiotica (KLACID 250) e antinfiammatoria (FLAMINASE) da effettuare in 2 mesi. all'inizio la cosa sembrava migliorare (nel frattempo ho effettuato anche esame Urine con antibiogramma (NEGATIVO) ma dopo qualche settimana è tornato tutto come prima anzi, si è aggiunta un dolore leggero ma quasi sempre presente alla base del pene (il corpo spongioso sembra più schiacciato all'attaccatura e più gonfio sotto il glande, e un dolore alla palpazione lato sx dell'asta)quindi sono tornato dallo specialista, ed esposto i miei problemi ha cambiato radicalmente approccio, cura: vit. E 300 mg 2 volte al gg, flaminase 30 mg 2 volte al gg, puntura Bentelan 1 volta a settimana. ora sono 7 settimane che sto facendo questa cura e sicuramente è per INDURATIO, il 28 maggio abbiamo fissato, su mia richiesta, un ecocolordoppler dinamico, perchè voglio esser ben cosciente di quello che mi sta succedendo. Però ho notato una cosa che non mi lascia tranquillo, le mie erezioni mattutine sono praticamente scomparse, le mie erezioni non sono così soddisfacenti e anche il mantenimento erettivo nei rapporti sessuali è peggiorato (fino a inizio febbraio era tutto perfetto) e perfino eiaculazione precoce! ho sempre questo fastidio costante al pene e la base sembra sia più mobile! oltre ad aver notato una leggera curavtura verso sx che si vede non tanto in erezione,quasi nulla, ma in fase pre-erettiva. ora, io mi sento demoralizzato e volevo sapere se quello che sto facendo è corretto, o se avete altre ipotesi del mio caso.

vi ringrazio

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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gentile utente, leggendo la sua storia, penso che il collega che la segue sia ben orientato anche perchè a differenza nostra ha avuto l'opportunità di visitarla.
pertanto la terapia in questione dovrebbe andare bene. per quanto rigurda la sessualità questa potrebbe essere legata al dolore stesso .
[#2] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la velocissima risposta Dott. Quarto,

due cose mi sono dimenticato di chiedere:

1- E' possibile una relazione IPP sorta o comparsa dopo infezione urinaria? o l'infezione urinaria è dovuta ad una probabile infimmazione data dalla malattia IPP?
perchè leggendo gli altri casi non ho riscontrato nessuno che scrivesse che aveva fastidi ad urinare o altro.

2- Le punture di Bentelan 1,5mg come funzionano? ovvero, dopo che io faccio la puntura, il cortisone iniettato, per quante ore/giorni "lavora" nei tessuti? è possibile anche che il cortisone iniettato li direttamente abbia come conseguenza di diminuire la tonicità delle mie erezioni?

la ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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1 personalmente non penso che ci sia relazione tra infezione ed ipp
2 le punture di bentelan iniettate intraplacca hanno la funzione di ridurre la componente infiammatoria dllla patologia
[#4] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta dottore,

la terrò aggiornata, sabato ho l'ultima puntura del primo ciclo di Bentelan (2 mesi), e la settimana successiva esame ECD Penieneno dinamico.
nel frattempo, potrei applicare anche qualche gel topico (tipo reparil gel) per diminuire, o tentare di diminuire,l'effetto infiammatorio? o è controindicato? (questa domanda, nel caso sia possibile applicarlo la farò anche al mio dottore.)

la ringrazio
distinti saluti
[#5] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno dottore,

il 28-05-2011 ho effettuato ECO-COLOR-DOPPLER vasi arteriosi penieni STATICO e DINAMICO.

"Sono state esaminate le arterie cavernose di destra e di sinistra con una valutazione basale e dopo iniezione intra-cavernosa di 4 micro-grammi di PGE-1, con uno studio dinamico a 5', 10', 15', 30' dall'iniezione.
Sono stati esaminati inoltre gli assi iliaci e femorali di entrambi i lati.
Arterie cavernose già apprezzabili alla valutazione di base, con complessi velocimetrici di aspetto normale.
Gli assi arteriosi iliaco-femorali non presentano alterazioni emodinamicamente significative.
L'iniezione di PGE-1 intra-cavernosa determina un incremento della velocità di picco sistolico e una modificazione dell'onda di flusso diastolico compreso nei parametri di normalità.
conclusioni: - normalità"

durante l'esame ho inoltre chiesto di esaminarmi i corpi cavernosi, soprattutto il sx dove c'è questo restringimento (leggermente l'ho sempre avuto), e il dottore che ha effettuato l'esame mi ha detto che non sono presenti segni di fibrosi, di induratio o altro visibili durante l'esame. dopo l'iniezione l'erezione è arrivata a circa il 70% rispetto ad una completa erezione.
dopo 45-50 min dall'iniezione sono stato visitato dall'uro-andrologo che mi segue e il pene era ancora ad un 50% dell'erezione, visitandomi ha consigliato di continuare ancora con le inizione di bentelan in 1 punto preciso e consigliato di sistemare il pene in un determinato modo nelle mutande.

ora, dopo 4 mesi dall'insorgenza dei vari problemi sopra elencati questo è decisamente un buon segno giusto?? o l'induratio può comparire ancora sviluppandosi nei prossimi mesi? io comunque continuo sia con vitamina E che con le iniezioni. secondo il mio dottore alla base di tutto c'è una prostatite (i sintomi iniziali erano quelli di una prostatite) e allora vorrei chiedere: una prostatite può intaccare o attraverso l'effetto infiammatorio, modificare in qualche modo i tessuti del pene? soffro inoltre di pubalgia.

ringraziandola

distinti saluti
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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LA prostatite. Non può provocare ipp cmq l esame e' stato positivo pertanto le consiglio di seguire la terapia proposta