Utente 148XXX
Salve sono una ragazza di 26 anni e da un paio di settimane, proprio in coincidenza con il cambio di stagione, sto avendo sintomi ansiosi e vervosi come: bruxismo, tachicardia, momenti di fastidio per tutto e tutti,momenti in cui mi sento impazzire, ogni tanto la notte mi capita di avere qualche attacco di panico e di giorno spesso mi sento ansiosa e ho i classici sintomi di un attacco di panico( oppressione al petto, formicolii,tachicardia, paura). (Premetto che da un anno ho superato un periodo di ansia e depressione durato circa 4 anni dove avevo attacchi di panico tutte le notti, ero ipocondriaca, avevo paura per tutto anche se gli attacchi di depressione erano meno frequanti rispetto all'ansia e al panico)Adesso sto molto meglio non so perchè ma da un anno sono piu' tranquilla. Mi chiedevo questi disturbi possono derivare dal cambio di stagione?



grazie
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

I Suoi disturbi non "derivano dal cambio di stagione". E' però vero che quasi tutte le nevrosi e una pate delle psicosi subiscono degli sbilanciamenti quando si variano le condizioni di vita. Questo è specialmente vero al cambio di stagione. Stessa sorte subiscono molte espressioni psicosomatiche.

Operati i dovuti distinguo, dunque, la risposta alla Sua domanda è, nel complesso "sì: il cambio di stagione può influire sui disturbi psichiatrici".
[#2] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
Si si in effetti non derivano da quello ma da una serie di avvenimenti sgradevoli e tristi della mia vita che ormai ho quasi superato ma che mi hanno lasciato in eredità un po di ansia e paura, rispetto a come stavo prima adesso posso ritenermi felice perchè sto bene ma noto che ogni tanto questi disturbi si accentuano e quando durano per piu' settimane vi è sempre il cambio di stagione , per poche ore spesso quando cambia il tempo per esempio quando cè lo scirocco ed occasionalmente mi capitano attacchi di panico la notte ma raramente.


grazie per la Sua cortesia