Utente 206XXX
Buongiorno,
scrivo in attesa di un consulto medico che purtroppo potrà avvenire solo tra tre settimane e vista la grande angoscia che provo spero in una Sua risposta.
Ho 29 anni , un anno e mezzo fa ho iniziato,seguita inizialmente da dietologo , una dieta che mi ha portato a perdere 41 kg (ora peso 53 kg x 1,60). Dieta proteica che esclude totalmente i carboidrati e alla quale ho unito una graduale e assidua attività fisica che ora si è stabilizzata in 3 ore di camminata a passo svelto quotidiane.

Da circa un mese ho delle palpitazioni , sempre più frequenti , durante tutta la giornata , a riposo o sotto sforzo indistintamente. Fiato corto ( voglia di respirare con la bocca) e sensazione di peso sul petto con affaticamento. Inoltre ho iniziato a soffrire di insonnia .
Ho iniziato ad assumere caffè ( mai fatto in vita mia) per contrastare la stanchezza e questo in concomitanza con l'inizio delle palpitazioni.

Da qualche giorno ho sospeso completamente il mantenimento integrando zuccheri e carboidrati .
Sono stata pochi giorni fa dal medico di base che mi ha detto il cuore essere perfetto ( in quel momento) e mi ha prescritto le analisi del sangue complete di cui attendo i risultati.

Sono inoltre reduce da un periodo di grosso stress emotivo a causa di gravi eventi familiari .
Quello che le chiedo,consapevole che in questo caso servono accertamenti, è se c'è la possibilità che il mio cuore a causa della dieta e dello sport sia stato compromesso o se può trattarsi di una patologia ricollegabile al forte stress fisico e psicologico che ho e sto vivendo .
Il medico di base ha detto che , avendo avuto un ultimo ciclo irregolare ( mai successo) , potrebbe trattarsi di una disfunzione tiroidea.
La tiroide può quindi essere la causa di queste palpitazioni?
In questi giorni assumendo zuccheri il sintomo si è leggermente alleviato,ma leggermente e nel momento dell'assunzione.

Scusi la lunghezza del testo ma sono molto preoccupata.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
i sintomi da lei avvertiti, possono effettivamente esser causati, tanto da una disfunzione tiroidea, quanto da un anemia o da una alterazione idroelettrolitica e perchè no anche dallo stress sottopostosi. Il suo curante, mi sembra ben orientato in merito, stia ai suoi consigli in attesa delle analisi effettuate.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per aver risposto così velocemente Dr.Martino.
In caso di disfunzione tiroidea che tipo di cura si deve seguire, a base di ormoni? ( In linea generale)
Grazie buona serata.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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in genere si se la funzionalità della tiroide è ridotta.