Utente 113XXX
Gentili Dottori, sono un ragazzo di 20 anni col sogno di diventare Pilota di Linea.
Come di certo saprete per conseguire una licenza di pilota di linea (ATPL) bisogna prima avere un certificato medico di Prima Classe.

Il problema sta nella mia forte miopia. Mi mancano infatti -6,50 a destra e -7.00 a sinistra. Ho pensato anche ad operarmi con il laser, ma a quanto pare alla visita presso l'istituto di medicina legale risulterei non idoneo, in quanto il laser è ammesso solo se prima dell'intervento mi mancavano -5.00.

La mia curiosità è la seguente: come fanno a sapere all'Istituto di Medicina Legale quanto mi mancava prima dell'intervento e, soprattutto, se ho fatto un intervento o meno?


Ci sono possibilità che io possa realizzare il mio sogno?

Grazie anticipatamente per l'aiuto.

Cordiali Saluti
[#1] dopo  
Dr. Antonio Rufo
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gentile utente, il medico oculista quando la visiterà le chiederà dove ha effettuato l'intervento e di conseguenza le chiederà tutta la documentazione sanitaria.

distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 113XXX

Iscritto dal 2009
In ogni caso mi conferma che la normativa vigente, per quanto riguarda la prima classe, è come ho detto io poco sopra, ossia che risulterei non idoneo, in quanto il laser è ammesso solo se prima dell'intervento mi mancavano non più di 5 diottrie? A me ne mancano 7.

Ecco una parte del testo:

APPENDICE 12 relativa alle SOTTOPARTI B e C
Requisiti oftalmologici
(Vedere JAR-FCL 3.215 e 3.335)

1. La chirurgia rifrattiva implica la non idoneità. La ricertificazione per la Classe 1 e la certificazione per la Classe 2 possono
essere considerate dall’AMS dodici mesi dopo la data dell’intervento rifrattivo, se:

a) la refrazione preoperatoria come definita nella JAR-FCL 3.220 (b) e 3.340 (b) era meno di 5 diottrie;
b) sia stata ottenuta una soddisfacente stabilità di refrazione (meno di 0.75 diottrie di variazione diurna); e
c) la sensibilità all’abbagliamento non sia aumentata.
2.
a) Alla visita medica iniziale per un certificato Classe 1 deve essere effettuata una visita oftalmologia da parte, o sotto la
guida e la supervisione di, uno specialista in oculistica accettato dall’AMS.

b) Alla visita medica per un certificato di Classe 2 un richiedente che necessita di correzione visiva deve soddisfare gli
standard e gli sarà fornita copia della prescrizione oculistica relativa alle lenti corrette da usare.

3. Ad ogni visita medica di rinnovo deve essere effettuato un controllo dell’idoneità visiva del titolare della licenza e gli occhi
devono esser esaminati con riguardo a una possibile patologia. Tutti i casi anormali e dubbi debbono essere inviati a uno
specialista in oftalmologia accettato dall’AMS.

4. La visita specialistica estesa agli intervalli fissati nella JAR-FCL 3.215 (d) per le visite periodiche o di rinnovo deve includere
una visita oftalmologia approfondita effettuata da parte, o sotto la guida e supervisione, di uno specialista in oftalmologia
autorizzato dall’AMS.

5. La valutazione di tumori maligni di questo sistema è anche trattato nel capitolo delle malattie oncologiche di questo manuale il
quale fornisce le informazioni relative alla certificazione e dovrebbe essere consultato insieme con il capitolo specifico di questo
sistema.

APPENDICE 13 relativa alle SOTTOPARTI B e C
Requisiti visivi
(Vedere JAR-FCL 3.215, 3.220, 3.335 e 3.340)

1. La rifrazione degli occhi deve essere l’indice per il giudizio.
2. a) Classe 1. Se l’errore rifrattivo è compreso nell’intervalo -3/-5 diottrie, l’AMS può prendere in considerazione una
certificazione Classe 1 se:

1) non possa essere dimostrata una significativa patologia,
2) la refrazione sia rimasta stabile per almeno quattro anni dopo l’età di diciassette anni,
3) sia stata considerata una correzione ottimale (lenti a contatto),
4) sia stata dimostrata all’Autorità competente per il rilascio della licenza una sufficiente esperienza.
b) Classe 2. Se l’errore rifrattivo è compreso nell’intervallo -5/-8 diottrie, l’AMS può prendere in considerazione una
certificazione Classe 2 se: 46
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SEZIONE 1 JAR-FCL 3 Sottoparti B e C
Appendici -9
1) non possa essere dimostrata una significativa patologia,
2) la refrazione sia rimasta stabile per almeno quattro anni dopo l’età di diciassette anni,
3) sia stata considerata una correzione ottimale (lenti a contatto).
3.
a) La monocularità implica la non idoneità per un certificato di Classe 1. L’AMS può prendere in considerazione la
ricertifcazione per la Classe 2 se la connessa patologia sia accettabile in accordo con il giudizio di uno specialista in
oftalmologia e sottoposto ad un test in volo.

b) La visione centrale in un occhio al di sotto dei limiti fissati nella JAR-FCL 3.220 può essere accettata per una
ricertificazione Classe 1, se i campi visivi binoculari sono normali e la connessa patologia sia accettabile in accordo con il
giudizio di uno specialista in oftalmologia. È richiesto un adeguato test in volo e il giudizio di idoneità comporterà la
limitazione all’impiego in equipaggio plurimo (Classe 1 “OML”).

c) Nel caso di riduzione della visita in un occhio al di sotto dei limiti fissati nella JAR-FCL 3.240, una ricertificazione Classe
2 può essere considerata se la patologia connessa e l’acuità visiva dell’occhio restante siano accettabili in accordo con il
giudizio di uno specialista in oftalmologia accettato dall’AMS e venga sottoposto ad un test medico in volo se indicato.

4. La convergenza al di fuori del normale intervallo può essere considerata accettabile purché non interferisca con la visione da
vicino (30-50 cm e 100 cm).



Grazie ancora per l'aiuto. Siete davvero gentilissimi!