Utente 409XXX
Circa 2 anni fa mi comparve un arrossamento sul glande ed una sensazione di bruciore che a volte mi impediva quasi di stare seduto..ero al mare, pensai ad un arrossamento da sfregamento col costume ma, perdurando il problema, andai da un dermatologo che mi diagnosticò una dermatite seborroica..mi consigliò uno speciale unguento da far preparare in farmacia, ma risultò inutile. Rientrato a Genova, dove vivo, sono andato da un altro medico che invece ha parlato di psoriasi..frattanto l'arrossamento si estendeva a circa la metà del glande, saltuariamente scompariva, a volte la pelle del glande ora appare screpolata, arricciata, direi a buccia d'arancia.
Ho usato il gentalin ed il gentalin beta, poi trovacort, vellutan, lichtena...inutilmente. Inoltre la sera, e non capisco perchè sempre quando rientro a casa a fine giornata, mi inizia un prurito agli inguini , allo scroto e tra i glutei e guai se inizio a grattarmi..provo un tale sollievo che a volte continuo sino a procurarmi lesioni..Purtoppo devo aggiungere che non posso adoperare farmaci controindicati per chi ha problemi di fegato perchè sono anche affetto da epatite cronica attiva di tipo c contratta a seguito di trasfusione più di 20 anni fa.
Chiedo quindi cosa posso fare??
Per casi analoghi è stato suggerito dal dottor Gigli il lamisil oltre al pevaryl polvere ma, quelle compresse non devono essere assunte da chi soffre di malattie di fegato come la mia (Così è prescritto).Esistono altri farmaci, anche se magari meno efficaci, che possono risolvere il mio problema??
Ringrazio per l'aiuto che vorrete darmi.

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Gigli
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CAMPO SAN MARTINO (PD)
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Se non puo' assumere farmaci per via orale per l'epatite potrebbe applicare topici antimicotici in crema associati a polveri antimicotiche.Con buone probabilita' il quadro e' sostenuto da un infezione micotica.Cerchi di indossare solo biancheria in cotone e di colore chiaro.Si asciughi sempre bene le parti intine dopo il lavaggio.
saluti
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Sarracco
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BENEVENTO (BN)
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io consiglierei anche di praticare prima un tampone per effettuare una ricerca colturale per candida che può eseguire in tutti i laboratori
[#3] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico le manifestazioniioni psoriasiche generalmente sono tipiche aspetto e per localizzazione, quindi lo specialista avrebbe dovuto esserne abbastanza sicuro. Tuttavia poichè si tratta di una patologia autoimmune, non è pensabile risolverla solo localmente. Indagherei quindi meglio il Suo profilo immunologico prima di parlare di psoriasi. Inoltre anche l'epatite C andrebbe meglio inquadrata. Non conosco la Sua opinione riguardo alle cure non convenzionali, comunque sappia che esistono farmaci in diluizione omeopatica mirati al trattamento dell'autoimmunità e delle sue complicanze, il cui scopo è quello di recuperare il più possibile il riequilibrio del network neuroimmunitario. Se desidera potrò essere più preciso. Distinti saluti.
Dr. Giancarlo Cavallino
www.smige.net
[#4] dopo  
Dr. Vittorio Crobeddu
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NOCI (BA)
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In considerazione dei numerosi trattamenti effettuati,senza sostanziale miglioramento del quadro clinico,ritengo utile effettuare tampone x la ricerca della candida dopo la sospensione di ogni tipo di topico per almeno 10 gg.L'esito negativo ci potra' eventualmente orientare altri quadri clinici non infettivi.Mi ricontatti.Saluti.