Utente 170XXX
Salve, mi chiamo Daniele, ho 24 anni e sono afachico, ho subito un intervento di cataratta congenita bilaterale all'età di un anno e mezzo, A dicembre 2010 ho subito una cheratoplastica perforante (a causa di una cheratite da pseudomonas), Volevo sapere se in futuro, sarà possibile inserire i cristallini artificiali, nonostante il trapianto e se eventualmente esiste la possibilità di correggere l'astigmatismo residuo dovuto appunto al PK, viste le nuove tecniche e i diversi tipi di materiali e lavorazioni dei cristallini artificiali. Faccio presente che nonostante il desiderio di eliminare gli occhiali, sono consapevole che sarà molto complicato, ma mi chiedevo se fosse possibile almeno utilizzare occhiali meno spessi e con poteri diottrici più contenuti. Ho sempre porttato una lente con +8.50 ad entrambi gli occhi, e ovviamente dopo il PK la situazione è ulteriormente peggiorata; ora ho un astigmatismo di 3 diottrie circa, ma avendo i punti ancora in sede non si possono fare previsioni. Riepilogando, la mia domanda è se l'intervento di inserimento del cristallino è fattibile e se in seguito a questo, otterrei dei benefici in termini di visus? Ringrazio per la cortese attenzione, buona giornata.

Daniele
[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
40% attività
0% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2010
Prenota una visita specialistica
Buongiorno, tecnicamente è possibile sia l'impianto di cristallino artificiale che la riduzione dell'astigmatismo dopo PK, bisogna studiare bene la situazione clinica dei suoi occhi ed affidarsi a ad un idone centro oculistico.

cordialmente