Utente 109XXX
Egregio dottore, grazie in anticipo per il suo tempo.
Scrivo non per me, ma per mia madre.

Al rientro da un viaggio in Cina ha avuto un'influenza piuttosto intensa che l'ha tenuta a casa per due settimane, curata prima con semplice tachipirina, poi con antibiotici dal nostro medico di famiglia.
Febbre (i primi giorni) forti dolori di testa, un po' di raffreddore e molta molta tosse.

A distanza di quasi un mese, essendo nel frattempo sopraggiunti dei dolori -a volte anche forti- alla spalla e sul fianco- ha eseguito una radiografia per escludere che la sospetta bronchite non fosse regredita e al contrario fosse ancora in atto.
Il nostro medico di famiglia e il radiologo dicono che quei dolori alla spalla e al fianco sono dovuti allo sforzo del tossire che è stato particolarmente intenso. (ora con il secondo ciclo di antibiotici la tosse sembra stroncta e i dolori, benchè non scomparsi, sono comunque regrediti di molto).
Questo è il referto, mi spiega cosa significa, soprattutto la prima parte?

"Accentuazione della trama bronco-interstiziale in particolare alle basi, in assenza di evidenti lesioni pleuro-parenchimali a focolaio in atto. Cuore nei limiti di norma".

C'è bisogno di altri esami o ha solo avuto una bella bronchite?
La ringrazio per il consulto.

p.s....aggiungo una cosa: A seguito del viaggi anche mio padre ha avuto questa specie di "virus", se d questo si è trattato, ma l'ha contratto in maniera assolutamente più leggera, risolvendo il tutto in un paio di giorni con leggera tosse e stato influenzale!

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Dr. Rodolfo Lanocita
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Gentile Utente,
da ciò che scrive mi sembra che le cose stiano andando a posto. In merito al suo quesito la risposta è affermativa: forti accessi di tosse possono provocare strappi muscolari intercostali ed addirittua fratture costali.

Cordialità,