Utente 204XXX
Cari dottori,
Apro un nuovo post per esporvi il mio problema in maniera più "focalizzata".
A seguito di visite andrologiche ed esami specifici mi è stata diagnosticata una positività all'ureaplasma urealyticum che sto curando con Klacid 500 per 10gg. Il mio problema è che oramai tra una cosa e l'altra io non noto miglioramenti nella mia condizione da 2 mesi a questa parte:

Difficoltà di erezione (Pene che non diventa mai completamente turgido e leggermente insensibile sul "filetto" rendendo difficoltosi e quasi impossibili i rapporti)

Dolore nella zona inguinale del testicolo sx (Ho un varicocele di 1 grado in quel testicolo ma le visite hanno detto che non crea problemi)

Dolore "sporadico" nella zona dell'uretra

Inoltre lo spermiogramma effettuato e letto poi dal mio medico da come risultato "Spermatozoi poco mobili" con sperma acquoso e 6% di forme tipiche e 94% di atipiche.

Da che cosa può dipendere la mia difficoltà di erezione?L'uretrite può centrare?
L'antibiotico che assumo può ridurre la pressione dei corpi cavernosi riducendo l'erezione?
Sono 2 mesi di agonia per me e non so più che cosa fare..

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

un problema infiammatorio a livello delle vie seminali può con una certa frequenza determinare anche una erezione non facile per il disagio psicologico che spesso in questi casi si può avere.

Comunque ora è giunto il momento di riconsultare il suo andrologo e con lui affrontare in diretta il suo reale problema e valutare la necessità di una eventuale consulenza anche psicologica.

Un cordiale saluto.