Utente 208XXX
Salve. Ho 24 aa. durante la flessione del dito indice (piegando le ultime 2 falangi con quella prossimale che rimane dritta) della mano destra avverto una sensazione come di tendini che si accavallano, sia muovendo il dito singolo che tutte e 5. Eseguendo il movimento lentamente mi sembra di avvertire 3 "spostamenti interni", ma la variabilità è alta e il fenomeno non sempre si verifica. Devo precisare che non mi provoca nè fastidio nè dolore, e avviene da sempre (almeno per quel che mi ricordo). Qualche giorno fa ci ho fatto caso casualmente:) e da allora non ho più pace: mi viene sempre da flettere il dito, continuamente. Stamattina mi sembrava che fosse gonfio, ma era esattamente identico al dito controlaterale, quindi penso la sensazione sia dovuta al continuo movimento e a uno stress psicologico (l'idea di un intervento chirurg alla mano mi terrorizza a dir poco!). ripeto: è una condizione che ho da sempre e non ho mai avuto limitazioni funzionali. potete aiutarmi? ho chiesto perchè sui libri e su internet non ho trovato nulla (non è dito a scatto, nè tunnel carpale, non ho mai subito traumi, ecc.). cosa dovrei fare? dovrei sottopormi a un'ecografia? o dovrei andare da uno psicologo?:) potrei avere problemi in futuro? probabilmente non è niente, però a cosa è dovuto? un'anomalia anatomica? Ah, per ultimo, non ho patologie in corso, le analisi emato urinarie sono tutte nella norma. grazie.
giuseppe

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

da quanto lei dice, non ci sarebbero al momento i presupposti per un intervento chirurgico, sia perchè non c'è dolore, sia perchè non c'è limitazione funzionale, sia perchè il problema esiste da molto tempo e non ha tendenza evolutiva al peggioramento.

L'unico accertamento che potrebbe darci informazioni utili, a mio parere, è un'ecografia dinamica (cioè effettuata anche durante il movimento del dito) con una sonda ad alta frequenza.

Potrebbero esserci piccole irregolarità della superficie tendinea di uno o entrambi i flessori all'interno del canale digitale.

Inoltre, sembra proprio che tale fatto abbia inciso in modo marcato sulla sua serenità psicologica: la invito a ridimensionare decisamente il problema e vederlo per quello che è effettivamente, senza enfatizzarlo o ingigantirlo.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la risposta tranquillizzante. Vede, il mio disagio psicologico deriva dal fatto che sono studente di odontoiatria, e quindi in futuro la mia mano destra sarà molto più sollecitata della media (uso di strumenti rotanti ad alta V, piezoelettrici, ecc.). Io penso (ma è un'opinione arbitraria) che il tendine invece di decorrere sulla linea mediana del dito sia spostato a sinistra, e quindi durante il movimento si ritrovi compreso tra le 2 falangi e venga da queste spostato. Non ho idea dell'innervazione, ma penso che il dolore manchi perchè il nervo non è coinvolto. Credo proprio che farò l'ecografia, devo rivolgermi ad un chirurgo o ad un ortopedico? Nel caso estremo in cui venga fuori un difetto anatomico può essere corretto chirurgicamente? Che tasso di morbilità c'è in questi interventi? Ci sarebbe il rischio seppur remoto di danni alla funzione? grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
I tendini flessori non possono essere spostati dal loro asse durante i movimenti perchè scivolano in un canale che consente loro solo i movimenti longitudinali.

Non pensi ad interventi chirurgici: al momento non sembra si ravvisi questa eventualità.

Tenga presente che in quasi tutti gli studenti di medicina (credo accada anche a quelli di odontoiatria), emergono ansie legate alla materia che si studia.

In ogni caso, il medico competente è il chirurgo della mano, indipendentemente dal fatto che sia ortopedico, plastico, chirurgo generale.

Cordiali saluti.