Utente 208XXX
Salve, volevo chiedere se è normale che un drenaggio post operatorio (tumore allo stomaco in uomo di anni 66 con conseguente semiresezione dello stesso) fissato sul fianco possa infiammarsi, fare infezione e far salire la febbre fino ai 39 gradi. Il Chirurgo che ha eseguito l'intervento in data 19.05.2011 ha detto di ster tranquilli perchè ha fatto i raggi e riferisce che il decorso post-operatorio procede bene, che la parte di stomaco rimasto inizia a funzionare (il paziente consuma dei pasti liquidi o facilmente assimilabili quali carne trita bollita ed omogeneizzati) e comunque riferisce che la febbre è solamente riferita alla suddetta infezione del drenaggio. Preciso inoltre che il Chirurgo pensa entro un paio di giorni di effettuare tac o risonanza per sicurezza. Ringrazio anticipatamente ed attendo eventuale risposta.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Non possiamo che affidarci al parere del chirurgo che segue il caso da vicino. Potrebbe essere realmente qualcosa di locale, legato al drenaggio, e gli accertamemti (tac o rmn) lo chiariranno.

Ci aggiorni


Auguri
[#2] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta, ma desidererei chiederle altro, vista la sua celerità e cortesia.
Innanzitutto volevo precisare che durante l0intervento sono stati asportati circa 10 linfonodi da analizzare per scongiurare le eventuali metastasi. Ad oggi vi è un peggiormanto dell'inefezione ed il chirurgo ha optato per reintervenire chirurgicamente tramite la ferita per asportare eventuale infezione. Al termine dell'intervento la diagnosi è stata di pancreatite acuta con prognosi di 48 ore e secondo il chirurgo dovrebbe farcela. Cosa intende il chirurgo per dovrebbe farcela non voglio nemmeno pensarlo e comunque cosa ci si può aspettare dalla pancreatite e da cosa può essere causata? Grazie ancora del consulto e porgo distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
La pancreatite è una situazione abbastanza importante ed impegnativa per il paziente è può intervenire come complicanza di interventi addominali. Vedo che il chirurgo, ha dato una prognosi di 48 ma mi sembra che si sia anche espresso in senso favorevole.

Mi aggiorni sull'evoluzione


Auguri
[#4] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Grazie della risposta. Volevo inoltre chiederle, se passate le 48 ore per la pancreatite possa succedere qualcosa o meno visto che il dottore ha detto che adesso va meglio ed ha trovato solo il calcio un pò basso. E poi vorrei sapere quanto tempo ci si impiega per ricevere i risultati di un istologico dei linfonodi asportati all'intervento del 19.05.2011. Grazie ancora ed a presto.
[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Purtroppo, come dicevo nelle precedenti risposte, sono notizie che solo il medico (conoscendo la situazione clinica ed i tempi dell'istologia) può dare. Sicuramente la situazione mi sembra migliorata.


Saluti
[#6] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Salve, volevo informarla dell'esito istologico dei vari linfonodi che, come sospettava il chirurgo, sono risultati positivi e quindi infetti.
Vorrei capire, se può aiutarmi, quali conseguenze ci possono essere e quali strade e/o terapie prevede il programma di un eventuale recupero del soggetto.
Vorrei inoltre capire se con i linfonodi infetti si può parlare o meno di metastasi diffuse e che protocollo prevede la medicina in questi casi. In poche parole, quando deve essere trasferito il caso all'oncologo?
Per notiziale comunico comunque che il soggetto, a dire del chirurgo, risponde bene alle terapie per lo stomaco e la pancreatite.
Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti.
[#7] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Un volta che la fase post-chirurgica è terminata credo che il paziente avrà un consulto con l'oncologo che spiegherà le eventuali terapie successive. Probabilmente sarà lo stesso chirurgo ad informarvi su quello che ci sarà da fare in futuro.

Saluti