Utente 208XXX
Salve,in data 12 aprile 2011 mi sono sottoposta ad un intervento laser ad eccimeri per ridurre la miopia di entrambi gli occhi (-1,75 dx;-1,75 sx). Tale intervento si è reso necessario in quanto da circa 4 mesi i miei occhi non tolleravano le lenti a contatto, di cui ho sempre abusato non riuscendo a portare gli occhiali,creando arrossamento e lacrimazione. Premetto che le analisi classiche pre operatorie evidenziavano una condizione ottimale per tale intervento, e lo spessore della cornea risultava essere in media 530mm ad occhio. La situazione post intervento ha presentato diverse complicazioni, in particolare il giorno che avrei dovuto togliere le lentine protettive (il quarto dopo l’intervento) il medico si è accorto che si era verificato un evidente ritardo di epitelizzazione, e che la ferita era praticamente aperta in particolare all’occhio dx (non ho mai avuto problemi di cicatrizzazione). Il 7 giorno dopo l’intervento il medico si è deciso a togliermi la lentina protettiva in quanto l’occhio destro non migliorava anche dopo l’ausilio di pomate e colliri.La ferita si è cicatrizzata in meno di 2 giorni. La situazione attuale è una compromissione di entrambe le cornee che misurano in media 295mm (soluzione al problema trapianto di cornea lamellare) ed opacizzazione su tutta la pupilla dx( con cui vedo meno di 1 decimo) e parziale per l’occhio sx (con cui vedo meno di 4 decimi), quindi sdoppiamento e offuscamento della capacità visiva. La domande che le pongo sono le seguenti: potrebbe la lentina protettiva essere la causa del ritardo di epitelizzazione? Se la risposta è no quali sono le cause di un melting corneale che provocano un'assottigliamento della cornea?Che influenza potrebbe aver avuto un collirio antidolorifico corrusivo (non più di 8-10 goccie in 4 giorni)? Possono gli antistaminici che prendevo da meno di 5 gg prina dell’intervento per l’allergia al polline avere influenzato tale complicazione? È vero che il cortisone in questo momento è sconsigliato ai fini della ricrescita delle cellule corneali anche se riduce l’opacizzazione? Mi piacerebbe capire cosa sia successo soprattutto in vista del nuovo intervento.
La ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Antonio Pascotto
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Cara concittadina,

Ci dispiace molto per la condizione in cui è venuta a trovarsi inaspettatamente.

La lente protettiva, applicata dopo l'intervento di PRK, ha proprio lo scopo di favorire la riepitelizzazione corneale. La tossicità di un conservante della lente a contatto o di uno dei colliri usati dopo l'intervento o un'infezione accidentale, possono aver dato luogo ad un'infiammazione della cornea (cheratite), da cui sono poi sono scaturite tutte le conseguenze da Lei riferite.

Non crediamo che gli anti-istaminici possano aver avuto una loro influenza, specie se assunti per via generale.

Se l'epitelio si è riformato (come pare), non aspetterei a prescriverLe cortisonici che, come Lei sa, possono essere d'aiuto nella riduzione dell'opacizzazione, anche se il processo in questi casi è comunque molto lento.

Un grosso in bocca al lupo!