Utente 264XXX
Gent.ssimi dottori,
scrivo per mio padre che dovrà affrontare un intervento chirurgico a causa di una rottura della cuffia dei rotatori.
La mia domanda è:quali rischi potrà comportare un simile intervento su un soggetto che,circa 3 anni fa è stato operato tramite intervento Bentall-De Bono con tubo valvolato,a causa di insufficienza della valvola aortica bicuspide e dilatazione aortica di 52 mm a livello del bulbo.
Attualmente fa terapia anticoagulante con il farmaco coumadin ed è sempre sotto controllo a causa di un'ulteriore aneurisma di 40 mm circa nel tratto aortico discendente-nonchè per valutare la sufficienza della protesi.
è sicuramente necessario che,pur trattandosi di un intervento di routine,venga effettuato in un centro pronto ad intervenire anche a livello cardio-chirurgico o non corre alcun rischio?
Infiniti ringraziamenti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il tipo di intervento che deve subire suo padre non ha controindicazioni riguardo al pregresso intervento cardiochirurgico.
Ovviamente il paziente dovrebbe essere in terapia anticoagulante con Coumadin che in tal caso va sospesa 5 giorni prima dell'intervento ortopedico e sostituita con adeguata terapia con eparina a basso peso molecolare. Utile anche una buona copertura antibiotica per la profilassi anti-endocardite, anche se l'intervento alla cuffia dei rotatori non e' ad elevato rischio.
Cordialita'
cecchini
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[#2] dopo  
Utente 264XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio per la celerità e la completezza della risposta.
Cordiali saluti.