Utente 176XXX
Gent.li Dott.ri,
sono un ragazzo di 30 anni, e da mesi lamento i seguenti fastidi : tensione e dolenzia alla mascella e all'articolazione tempero-mandibolare al risveglio, con due profonde rughe diagonali dalla fronte alta al sopracciglio che sono molto pronunciate in particolare sul lato sx e poi nella giornata vanno leggermente attenuandosi, pur restando ormai nella mia espressione del viso, cefalee che si irradiano sull'occhio sx e dolori cervicali sempre piu' frequenti; premetto che il mio lavoro prevede l'utilizzo del computer per numerose ore, che faccio sport e palestra, che sono in cura con lamictal per un'epilessia a crisi semiuditive verificatesi sporadicamente ma ormai in fase di guarigione, e da settembre con un farmaco alfa-litico per una lieve iperplasia del collo vescicale, che in età adolescenziale la visita con l'ortodonzista evidenziò la necessità di applicare l'apparecchio chiamato baffo, che ho sempre rifiutato di portare; l'ortodonzista mi ricordo che sottolineò la possibilità in futuro di uno spostamento della mascella in avanti, cosa che credo si sia verificata.
In questi anni la situazione è peggiorata anche esteticamente in quanto si è verificato un affollamento sia nell'arcata inferiore a carico dei 4 incisivi, sia nella superiore dove a causa di un incisivo sceso in ritardo gli altri denti si sono spostati nel tempo (problema risolto esteticamente con un'estrazione dell'incisivo ed una ricostruzione con veneering) dal risultato molto soddisfacente; per quanto riguarda l'arcata inferiore ho estratto i due molari del giudizio creando un po' di spazio ma il mio odontoiatra mi sconsiglia l'ortodonzia per la durata lunga (almeno due anni)e risultati non duraturi nel tempo. In particolare la notte quando dormo, non potendo chiudere, dormo con i denti aperti tenendo in continua tensione la mascella, e spesso eseguo un movimento come se volessi portare la mascella indietro o verso il basso, cosa che si sta verificando anche durante il giorno, ed inoltre avverto un click nella parte sx; so perfettamente che non è facile valutare il mio caso basandosi soltanto sulla descrizione dei miei fastidi e senza poter osservare un quadro completo, ma vi prego di darmi consigli in merito; dall'ultima visita effettuata, il mio odontoiatra mi ha consigliato l'utilizzo di un bite ma ho letto che per risolvere il problema questo deve essere realizzato in maniera adeguata oltre ad eseguire degli esami specifici; è necessario fare anche una visita con l'ortodonzista? mi consigliate in particolare di recarmi da qualche specialista per risolvere questo fastidioso problema? L'utilizzo del bite puo' eliminare tutte le tensioni dal viso e questi orribili segni che diventano sempre piu' pronunciati sulla fronte, e puo' migliorare la qualità del sonno?
Quali altre soluzioni ci sarebbero?
Ringrazio sentitamente tutti per la collaborazione sperando di trovare una soluzione al piu' presto.
Saluti
[#1] dopo  
Dr. Marcello Fantini
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LANCIANO (CH)
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L'odontoiatra che sconsiglia l'ortodonzia per la durata e i risultati scarsi è in errore. Le consiglio una visita da un ortodonzista preparato, possibilmente gnatologo per vedere il da farsi.
È la sola cosa che posso consigliarle in assenza di dati oggettivi.
Saluti.
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Lo specialista di riferimento è lo gnatologo.

http://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui

E' lui, nella sua situazione, il fulcro della diagnosi e dell'impostazione terapeutica.

Non è consigliabile intraprendere una qualsiasi strada che comporti il cambiamento della masticazione (sopratutto l'ortodonzia) senza aver PRIMA risolto i sintimi e la patologia muscolo-tensiva.

In diversi casi comunque l'ortodonzia non è risolutiva: un tipico esempio è quando la discrepanza ossea è eccessiva.
In questi casi occorre la chirurgia maxillo-facciale.

Noi non sappiamo quale è la sua condizione clinica.
Il suo dentista potrebbe averle sconsigliato l'approccio ortodontico proprio perchè il suo è un caso chirurgico.

Non possiamo saperlo on-line.

La visita gnatologica (NON ortodontica), mi raccomando.
E, secondo punto fermo, NESSUNA MANOVRA IRREVERSIBILE senza prima aver risolto i sintomi.
[#3] dopo  
Utente 176XXX

Iscritto dal 2010
Innanizitutto grazie, in particolare Dott. Formentelli per aver capito perfettamente la situazione dalla descrizione dei miei sintomi (non a caso ho cercato di descrivere un insieme di fattori che potrebbero portare a questa patologia, nonchè alcune abitudini quotidiane); avevo precedentemente già letto dei Suoi articoli relativi alla gnatologia, Lei mi dà la conferma che cercavo, e cioè che il mio problema deve essere approfondito da uno specialista in materia; Le chiedo gentilmente tra le strade che comportano il cambiamento della masticazione o manovre che definisce irreversibili, esclusa l'ortodonzia quali ci sono? Il bite potrebbe aiutarmi a risolvere i sintomi, nonchè la patologia muscolo-tensiva (come lei evidenzia di primaria importanza), che attualmente sono i miei principali fastidi? Se no, come potrei risolverli, e infine puo' darmi un consiglio se ci sono specialisti al Sud, io sono a Napoli e i km che ci dividono sono davvero tanti, mi sarei affidato senza dubbio a Lei.
RingraziandoLa sentitamente, mi aiuti.
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Iscritto dal 2006
Le altre manovre che cambiano irreversibilmente una "masticazione" sono essenzialmente l'effettuazione di ponti e corone, estrazioni, grusse ricostruzioni dei denti, molaggi selettivi.

Se non si può fare altrementi, si facciano, ma meglio seguire la strada gnatologica, prima.