Utente 495XXX
salve,i fastidi sono iniziati una settimana fa,durante un rapporto protetto con la mia ragazza,anche a causa della tanta stanchezzza aaccumulata sul lavoro,non sono riuscito a raggiungee l'orgasmo e il pene ,dopo una decina di minuti,non era più eretto bene,ma ri era un po afflosciato,io,per non fare dispiacere a me e alla mia ragazza ,ho continuato per un altra decina di minuti,tenendo però il pene alla base,per "forzare" l'erezione.Fin qui tutto bene,diciamo,dopo un paio di giorni presentavo dei problemi che si presentavano sotto forma di bruciore durantel'espulsione dell'urina e nel momento in cui contraevo i muscoli alla fine del bisogno,hp subito pensato fosse una causa dello stress del pene dei giorni precedenti....il dolore sembrava passato,,ma oggi si è ri presentato,wuesta volta,accompagnato dall'arrossamento della parte terminale del pene,e della pelle che normalmente lo ricopre. Il dolore sembra essere anche più acuto,spero nonaumenti perchè già così brucia parecchio.........voglio aggiungere,che il legamento prepuziale (mi sembra si chiami così) è molto ridotto e non mi consente un ottimale scapsulamento del pene,rimanendo un po in tiro e non premetendo alla pelle di stendersi a dovere durante l'erezione.Anche se finora non mi ha procurato particolari problemi,potrebbe essere questa,insieme alla troppa "foga " dell'ultimo rapporto,la causa dei fastidi di questi giorni????l'operazione richiesta per "mettere a posto" il legamento in questione,può definirsi facile e tranquilla??inoltre,se eseguita,condizionerebbe con le mie capacita sessuali??grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,
quadri clinici particolari e "complicati" come il suo non possono essere capiti a pieno tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta.
Sicuramente parte dei disturbi da lei lamentati hanno un'origine dall'episodio da lei riferito però a questo punto potrebbe essere utile una attenta e rapida valutazione andrologica. E' in questa sede che si deciderà poi come procedere a livello delle indicazioni terapeutiche atte a risolvere il suo problema
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#2] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Caro lettore

Concordo con il collega , credo che una valutazione andrologica nel centro più vicino sia la cosa più opportuna da fare.

Cordiali saluti

Dott. Patrizio Vicini
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[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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credo che sia necessaria una valutazione andrologica per dirimere ogni dubbio
dalla descrizione sembra esserci un problema di frenulo corto che ei risolverebbe con un intervento ambulatoriale
ma bisognerebbe vedere per poter dare certezze