Utente 735XXX
Buongiorno, ho 36 anni a causa di alcuni problemi relativi a disfunzione erettile, avuti durante alcuni rapporti con mia moglie negli ultimi due mesi, ho preso la decisione di rivolgermi ad un andrologo.
Dopo la visita il medico mi ha prescritto una cura a base di Cialis 20mg una vota a settimana per 8 settimane.
Ho acquistato il prodotto in farmacia, ma dopo aver letto le controindicazioni sul bugiardino ed essendo stato informato anche dal medico su possibili ed eventuali sintomi successivi all'assunzione del farmaco mi sono preoccupato.
Sono abbastanza ansioso ed ipocondriaco e questo ovviamente ingigantesce le mie preoccupazioni di poter avvertire sintomi spiacevoli dopo l'utilizzo del Cialis, per cui ancora non ho cominciato la mia cura.
Volevo un vostro parere e magari essere tranquillizzato sull'utilizzo del farmaco.Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le uniche persone che non possono assumere il tadalafil sono i Pazienti in terapia con i nitrati (cerotto cardiaco).Gli effetti collaterali piu' frequenti sono l'emicrania,le vampate di calore e,a volte,dolenzie agli arti inferiori ed alla schiena,in genere,limitati alle prime assunzioni.Nel mondo, milioni di persone assumono con entusiasmo questo tipo di medicinali da circa 13 anni...Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 735XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta dottore,
purtroppo la mia ipocondria mi porta a diffidare dei medicilale o ne complica l'approccio.D'altra parte sono comunque deciso a trovare una soluzione ad un problema che sta comunque 'creando problemi' all'interno della mia vita coniugale, avendo acnhe desiderio diavere bambini
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...segua le indicazioni dello specialista di riferimento.Cordialita'
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Signore,
mi associo al dR.Izzo nella risposta.
Il deficit erettivo secondario, investigato dall'andrologo, è solitamente correlato a svariate cause, di cui lei non ci scrive. La componente psichica, emoazionale e relazionale, anche in casi di etiologia mista, non andrebbe sottovalutata, in special modo in un uomo giovane come lei.
Una valutazione psico-sessuologica, forse andrebbe associata al percorso farmacologico.
Legga, se desidera, alcuni dei miei articoli, troveà qualche spunto di riflessione.
cari saluti
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologica-dalla-terapia-orale-per-il-deficit-erettivo

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/232/I-disturbi-dell-erezione-l-imbarazzo-del-primo-contatto