Utente 478XXX
Salve a tutti,
avrei bisogno di un parere su un problema abbastanza vecchio:
Circa 7 anni fa, andai dal mio urologo per un doloreal testicolo destro.
Dopo un'esame alla prostata (che trovò leggermente infiammata) mi prescrisse del Ciproxin 500mg 2 volte al dì e mictasone supp. da mettere la sera.
Andai in farmacia ed acquistai il Ciproxin, ma il mictasone lo dovetti ritirare 2gg dopo perchè ne erano sprovvisti.
Cominciai col CiproX. e dopo 2gg con il mictasone, ma già dalla prima applicazine delle supp. avvertii un dolore molto forte all'ano e insensibil. al pene.
In genere in quel periodo ero abituato ad avere delle erezioni spontanee al mattino appena sveglio, ma la mattina seguente non la ebbi, li per li non ci feci molto caso, ma dopo ora di pranzo, cercai di avere un rapporto con la mia ex ragazza ed ebbi dei problemi di erezione abbastanza evidenti, non ci detti peso dato che in serata ci riprovammo e finì tutto liscio.
La cosa si ripetette per circa 4gg.
A quel punto smisi di prendere il mictasone, e dopo circa 2 settimane ricominciai a non avere problemi di erezione, tutto filava liscio come non fosse successo niente.
A quel punto andai dall'urologo dicendogli che i dolori al testicolo non erano passati e raccontandogli anche della mia disavventura con l'erezione.
Lui mi disse che il mictasono non provoca questi problemi e che avremmo dovuto ricominciare la cura dopo un mese.
Tranquillizzato dalle parole del medico, ricominciai la cura dopo il periodo indicatomi.
Ricominciata la cura ebbi di nuovo gli stessi sintomi dopo i fatidici 4 giorni di mictasone supposte.
Alchè sospesi e attesi nuovamente le 2 settimane convinto che mi sarebbe passato il problema...
Sfortunatamente coì non fù, infatti ad oggi ero rimasto con le mie erezioni al 50% e anche dopo analisi, farmaci (viagra, levitra etc.) prescrittimo dal, e dai vari urologi non sono riuscito a curare.
Ultimamante però mi è capitata una cosa stranissima: sono andato dal mio gastro enterologo perchè accusavo dei fastidi addominali da qualche anno ma nell'ultimo, erano diventati abbastanza invalidanti, nello specifico i sintomi sono dolore alle pareti laterali subito all'interno dell'ano dolore alla punta del pene, gonfiore addominale, e difficoltà a portare cinture o pantaloni con molle in vita.
Il Doc, mi ha prescritto del pentacol gel interno, prima di coricarmi, e bustine di venuruton.
questa cura l'ho fatta per 2 mesi e dopo 2 settimane dell'inizio, con mia incredulità, non solo sono migliorato tantissimo con i dolori, ma ho ricominciato ad avere delle erezioni sia al mattino che a non avere problemi nel prapporto con la mia att. fidanzata (7 anni di infero risplti in 2 mesi?
Sarebbe stato bello, ma invece non è stato così infatti a distanza di 8 gg al termine della cura ricomincio con i problemi di erezione.
Il mio medico non sa cosa dirmi (tranne di fare analisi che risultano normali).
Spero ormai che Voi possiate darmi qualche indicazione.

Grazie in anticip.

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Gentile signore, il fenomeno erettivo risente di molte variabili e sono molto scettico che il mictasone abbia potuto produrre un deficit erettile. Lo stato psicofisico influisce molto sulla efficenza erettile e una prostatite o una proctite possono condizionare in vario modo e per vari motivi l'erezione. Senza una valutazione diretta ,comunque , non è possibile esprimersi ulteriormente.

Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 478XXX

Iscritto dal 2007
Doc. De Siati, a prescindere se le cause siano dipese dal mictasone o meno, in realtà mi interesserebbe avere qualche suggerimento e indicazione su cosa e come fare a risolvere il problema.
Potrei postare le analisi che ho fatto in questi anni (ovviamente risultati compresi), o magari provare a fare qualche analisi che lei ritiene opportuna.
Magari, se ritiene opportuna una valutazione, potrei andare da qualche medico che spero mi possa suggerire qui a Napoli, così forse, potremmo indagare assieme sulla soluzione.
[#3] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Gentile signore, senza una valutazione diretta è difficile dare dei giudizi. Su Napoli ha un'ampia possiblità di scelta per qunto riguarda l'andrologia; i nomi li può avere su questo sito come su quello della societa italiana di andrologia.

Distinti saluti
[#4] dopo  
Utente 478XXX

Iscritto dal 2007
Doc. De Siati, la ringrazio e provvedero ad un consulto medico prima possibile, anche se non è il primo che cerco ed eseguo, questo mi sembrava chiaro già dal mio primo post.
Quello che volevo era un suggerimento verso il quale orientarmi in modo da arrivare prima o poi al punto della situazione.
Sa comè, spesso, il problema è importante per chi ce l'ha ma viene sottovalutato da chi lo deve valutare (parlo per esperienza personale e non voglio fare di tutta un'erba un fascio).
Mi è capitato di andare da andrologi o urologi che senza neanche controllare le diagnosi o chiedermi specificatamente i sintomi, hanno attribuito la mia disfunzione ad un problema psicologico, facendo durare la visita poco più di 2 minuti solo per il fatto che io sono giovane.
Non sono presuntuoso nel dire che non sono emotivamente coinvolto dal problema, ma spesso non vengo neanche ascoltato per il solo fatto di richiedere una visita medica prettamente per la disfunzione erettile.
Vorrei comunque intrattenere con lei o con voi, una conversazione costruttiva, che mi possa indirizzare verso una qualche tipo di analisi da eseguire o possibile causa non valutata fino ad ora.
Provvederò entro stasera a scrivere le analisi che ho eseguito in questi anni e i prodotti che, secondo le mie impressioni, mi hanno procurato benefici e ciò che mi peggiorava i sintomi.
So perfettamente che le vostre preoccupazioni sono mirate più verso problemi seri (trapianti, malatie veneree, batteri chiller, tumori) però mi piacerebbe comunque argomentare questo mio piccolo, anche se per me abbastanza importante, problema.
La ringrazio in anticipo Doc. De Siati a lei ad ai suoi colleghi che spero possano leggere e rispondere al mio post non appena inseritò le analisi.
Grazie ancora.