Utente 209XXX
Buonasera dottore dopo 7 mesi di tentativi falliti alla ricerca di una gravidanza,mio marito esegue su richiesta del mio ginecologo uno spermiogramma con risultato negativo: sterilita' con possibilta' di fecondazione in vitro. A distanza di 2 mesi da questo referto resto incinta,purtroppo il bambino aveva una bradicardia per cui al secondo mese vi è un'aborto interno. In ospedale ci richiedono per scrupolo un secondo spermiogramma ma con esito identico al precedente.Ora ci chiediamo com'è possibile che, visti i risultati, io sia rimasta incinta? Oppure l'anomalia del feto era dovuto probabilmente a questo problema? Non siamo favorevoli alla fecondazione artificiale,o in vitro,io ho 41anni mio marito 40,secondo lei è possibile si possa instaurare una gravidanza naturale? la ringrazio per l'attenzione e aspettiamo un suo parere.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Cara Utente,la prsenza di spermatozoi prevede la possibilita' di una gravidanza,sia naturale che assistita.E' un problema di probabilita' statistica...
Quanto all'aborto,mi domando se sia stata eseguita una consulenza genetica,anche,e,soprattutto,considerando l'eta' matura di entrambi. Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la sua gentile attenzione e per la celere risposta.
In merito alla consulenza genetica era in programma proprio per lo stesso giorno in cui, da ecografia interna, abbiamo scoperto della bradicardia dell'embrione, per ciò è passata in secondo piano, per complicanze successive. Speranzosi in una nuova gravidanza, la consulenza genetica sarà effettuata nei giusti tempi.
La ringraziamo nuovamente.
Cordiali Saluti